Google e Qualcomm intensificano la loro collaborazione, attiva da oltre un decennio, nel settore automotive, con l'obiettivo di fornire alle case automobilistiche una solida base tecnologica comune. Questo accordo mira a sostenere l'evoluzione dell'auto nei prossimi anni, agevolando l'introduzione di nuove funzionalità e accelerando i tempi di implementazione. Al centro di questa sinergia si trovano soluzioni complete che integrano le piattaforme Snapdragon Digital Chassis con il software automotive di Google, consentendo ai produttori di sviluppare veicoli sempre più connessi e intelligenti, capaci di adattarsi in modo efficace alle esigenze dei conducenti grazie all'utilizzo dell'AI.
La cooperazione trae origine dallo sviluppo dei primi sistemi di infotainment embedded basati su Android e sulle piattaforme Snapdragon. Questo percorso ha contribuito all'adozione di Android Automotive OS e all'introduzione dei primi veicoli con Google built-in. Partendo da questi risultati, Qualcomm e Google Cloud continuano a collaborare per semplificare l'integrazione di agenti AI di nuova generazione nel settore automotive, attraverso Gemini Enterprise, l'evoluzione dell'Automotive AI Agent.
Una delle aree chiave di questa rinnovata cooperazione è la mobilità intelligente basata sulla GenAI. In seguito all'annuncio della collaborazione su Gemini Enterprise for Automotive all'IAA 2025, Qualcomm e Google presentano soluzioni AI che connettono il veicolo al cloud attraverso un'architettura flessibile, che combina modelli on-device e cloud. Questo approccio consente una gestione più efficiente della personalizzazione in tempo reale dell'esperienza di guida e accelera l'introduzione di funzionalità avanzate come assistenti vocali proattivi. Inoltre, semplifica gli aspetti di conformità normativa e riduce i costi di sviluppo e integrazione. Per il conducente, ciò si traduce in un veicolo più reattivo e adattabile, dotato di interfacce multimodali e funzioni AI sempre attive, progettate per migliorare il comfort e la sicurezza.
Un altro elemento fondamentale dell'accordo è la creazione di una piattaforma di riferimento unificata, progettata per accelerare e semplificare i cicli di sviluppo nel settore automotive. L'allineamento tra le Snapdragon Cockpit Platforms e le roadmap di Android Automotive OS, a partire da Android 17, mira a semplificare la realizzazione di veicoli software-defined e di sistemi di infotainment di nuova generazione. In questo modo, le case automobilistiche possono accelerare la fase di prototipazione, migliorare il controllo qualità e rendere più efficiente il passaggio alla produzione su larga scala.
All'interno di questa strategia si inserisce anche la collaborazione per scalare Android Automotive OS in ottica Software Defined Vehicle (SDV). L'architettura AAOS SDV combina software on-device e ambienti di sviluppo cloud per velocizzare l'intero processo di sviluppo. Qualcomm Technologies fornisce versioni di AAOS SDV pre-integrate e ottimizzate per Snapdragon Digital Chassis, riducendo il time-to-market. La piattaforma è in grado di gestire diverse parti del veicolo, dal quadro strumenti agli aggiornamenti software via rete, e consente di sviluppare e testare nuove funzioni anche tramite il cloud. Include inoltre sistemi digitali avanzati per l’utente e strumenti di analisi basati sui dati di utilizzo e sull’AI. In questo modo, le case automobilistiche possono utilizzare la stessa base software su più modelli e per più anni, aggiungendo nuove funzioni in modo più rapido e ordinato nel tempo.
Per quanto riguarda lo sviluppo software, Qualcomm introduce la piattaforma virtuale Snapdragon vSoC su Google Cloud. Grazie all'impiego delle istanze bare metal Axion, server fisici dedicati senza virtualizzazione basati su architettura Arm, gli sviluppatori possono progettare, testare e validare il software automotive direttamente nel cloud, senza la necessità immediata di hardware fisico del veicolo. Questo approccio consente un’elevata fedeltà di validazione e una maggiore coerenza con i SoC installati a bordo, permettendo di avviare lo sviluppo da browser, collaborare su scala globale e scalare rapidamente i progetti, con benefici diretti sui tempi di sviluppo. Snapdragon vSoC si integra con la Horizon Software Factory per supportare uno sviluppo automotive più efficiente e scalabile su Google Cloud.
A completare il quadro c'è Project Treble per Android Automotive OS, introdotto per semplificare la gestione del ciclo di vita di Android sulle Snapdragon Cockpit Platforms. Il progetto è pensato per rendere gli aggiornamenti più prevedibili e sicuri, ridurre la frammentazione tra piattaforme e rafforzare la sicurezza su più generazioni di hardware. Project Treble coprirà quattro generazioni di Snapdragon Cockpit Platforms e oltre 14 system-on-chip, supportando un piano decennale di aggiornamenti software critici. Per i costruttori questo significa integrazione più semplice, costi di ingegneria più contenuti e tempi di commercializzazione ridotti, mentre per gli utenti finali si traduce in veicoli aggiornati più a lungo, con funzionalità coerenti e livelli di sicurezza costanti nel tempo.

