L'industria automobilistica si avvicina a un traguardo cruciale: lo sviluppo di veicoli completamente autonomi. L'obiettivo è creare sistemi che consentano ai conducenti di distogliere lo sguardo dalla strada per attività come scrivere messaggi o lavorare al computer, fino a quando l'autopilota non richieda di riprendere il controllo. Ford Motor ha annunciato l'intenzione di dotare i suoi veicoli elettrici di sistemi di guida autonoma che permettano al conducente di non prestare attenzione alla strada a partire dal 2028. Tuttavia, il dibattito sull'opportunità di implementare tali tecnologie, note come guida autonoma di livello 3, si intensifica.
Alcuni esperti ritengono che il passaggio di consegne tra uomo e macchina sia impraticabile, pericoloso e sollevi complesse questioni di responsabilità. Paul Thomas, responsabile della divisione nordamericana del fornitore automobilistico Bosch, ha espresso dubbi sulla redditività della guida autonoma di livello 3. Dieci anni fa, i leader del settore prevedevano una diffusione capillare dei veicoli autonomi entro oggi, ma problemi tecnologici, costi eccessivi e incertezze normative hanno portato a ritardi. Nel frattempo, i produttori continuano a migliorare i sistemi di assistenza alla guida (ADAS) che richiedono la supervisione umana.
I sistemi di guida autonoma di livello 3 si collocano a metà della scala di automazione del settore, partendo da funzioni base come il cruise control (livello 1) fino alla guida completamente autonoma in qualsiasi condizione (livello 5). Attualmente, quasi tutti i sistemi ADAS disponibili sul mercato, incluso il Full Self-Driving di Tesla, sono classificati come livello 2, richiedendo l'attenzione costante del conducente. Oltre a Ford, anche General Motors, Honda Motor e altri hanno annunciato piani per introdurre sistemi di livello 3.
Lo sviluppo di un sistema di guida autonoma di livello 3 può costare fino a 1,5 miliardi di dollari, circa il doppio rispetto a un autopilota di livello 2. John Krafcik, ex CEO di Waymo e membro del consiglio di amministrazione del produttore di veicoli elettrici Rivian, ha affermato che

