Apple sta per aprire le porte di CarPlay alle applicazioni di intelligenza artificiale sviluppate da terzi. Secondo quanto riportato da Bloomberg, citando fonti anonime, i proprietari di auto potranno presto interagire con chatbot IA come ChatGPT direttamente attraverso l'interfaccia del sistema infotainment della propria vettura.
Fino ad ora, l'assistente vocale predefinito di Apple, Siri, era l'unico responsabile delle funzioni vocali all'interno di CarPlay. Con questo cambiamento, sviluppatori come OpenAI, Anthropic e Google potranno rilasciare le proprie app con funzionalità simili. Immaginate di poter chiedere all'IA di consigliarvi un buon ristorante nelle vicinanze, senza dover distogliere lo sguardo dalla strada.
Ovviamente, non mancheranno le restrizioni tipiche di Apple. I chatbot vocali di terze parti non potranno essere attivati tramite il pulsante dedicato a Siri o tramite un comando vocale specifico. Sarà necessario avviare l'applicazione manualmente, anche se gli sviluppatori potranno abilitare automaticamente la modalità vocale all'avvio per una maggiore comodità. Attualmente, Siri viene utilizzato in CarPlay principalmente per controllare la musica, inviare messaggi e ottenere indicazioni stradali, ma sempre più utenti si rivolgono a ChatGPT, Gemini e altri servizi per ottenere risposte a domande più complesse, per le quali Siri non è adeguato.
Al momento, è possibile utilizzare app di IA avviandole sull'iPhone e interagendo tramite il sistema vivavoce dell'auto, ma questa soluzione non è delle più pratiche, così come l'utilizzo dei widget su CarPlay. Apple sta lavorando a una versione migliorata di Siri, che includerà la ricerca web e la funzione di riepilogo dei risultati di ricerca. L'ultimo aggiornamento importante di Apple CarPlay è stato rilasciato a settembre con iOS 26, introducendo il supporto per i widget e una nuova interfaccia Liquid Glass.
È stata inoltre presentata la piattaforma CarPlay Ultra, che consente di regolare i sedili e controllare il climatizzatore dell'auto. Tuttavia, la sua implementazione è lenta e richiede un adattamento specifico per ogni produttore automobilistico. È già disponibile su alcuni modelli Aston Martin e debutterà quest'anno su almeno un modello Kia o Hyundai. La versione standard di CarPlay rimane comunque la più diffusa, tanto che persino Tesla sta lavorando al suo supporto. L'apertura di CarPlay all'IA rappresenta un passo significativo verso un'esperienza di guida più intelligente e connessa, offrendo agli utenti una maggiore flessibilità e scelta nell'utilizzo degli assistenti vocali a bordo.

