In un recente incontro con i dipendenti, il CEO di Apple, Tim Cook, ha affrontato temi cruciali per il futuro dell'azienda: l'intelligenza artificiale (IA) e la pianificazione della successione alla guida del colosso tecnologico. Le dichiarazioni, riportate da Mark Gurman di Bloomberg, arrivano in un momento di grande fermento nel settore, con concorrenti che lanciano dispositivi innovativi basati sull'IA.
Cook ha espresso entusiasmo per le opportunità offerte dall'IA, sottolineando come questa tecnologia aprirà la strada a nuove categorie di prodotti e servizi. "Ci saranno nuove categorie di prodotti e servizi abilitati dall'IA, e ne siamo molto entusiasti", ha dichiarato Cook. "Siamo entusiasti delle opportunità che questo offre ad Apple". Un segnale chiaro dell'impegno dell'azienda verso l'integrazione dell'IA nel suo ecosistema.
Il CEO ha anche affermato che Apple è in una posizione privilegiata per sfruttare al meglio l'IA, offrendo ai clienti esperienze uniche e significative. "L'IA rappresenta una delle più grandi opportunità della nostra vita. Credo sinceramente che non ci sia nessun'altra azienda, oltre ad Apple, che si trovi nella posizione migliore per offrire ai nostri clienti la possibilità di utilizzare l'IA nel modo migliore e più significativo", ha aggiunto Cook.
Secondo indiscrezioni, Apple potrebbe presentare già quest'anno i primi dispositivi focalizzati sull'IA. Si parla, ad esempio, di un possibile lancio di occhiali intelligenti, anche se la loro effettiva commercializzazione potrebbe avvenire nel 2027. Inoltre, si prevede che il sistema operativo iOS 27 includerà un servizio sanitario, Health+, basato sull'interazione con l'IA.
Durante l'incontro, Cook ha anche toccato il tema della sua successione. Pur senza fornire dettagli specifici, ha riconosciuto che "quando le persone raggiungono una certa età, vanno in pensione, ed è del tutto naturale". Ha poi aggiunto di pensare costantemente a chi guiderà l'azienda tra cinque, dieci o quindici anni, assicurando che i piani di successione sono in fase di elaborazione e che non ci saranno decisioni improvvisate.
Infine, Cook ha affrontato la questione della carenza di memoria, definendola un problema serio. Tuttavia, ha rassicurato i dipendenti, affermando che il direttore operativo dell'azienda, Sabih Khan, è concentrato sulla sua risoluzione. "È importante che abbiamo la migliore squadra al mondo per affrontare questo problema", ha concluso Cook.
Le dichiarazioni di Tim Cook arrivano in un momento cruciale per Apple, che si prepara a festeggiare il suo 50° anniversario in aprile. L'azienda si trova ad affrontare nuove sfide, come la crescente concorrenza nel settore dell'IA e la necessità di pianificare il futuro della sua leadership. L'impegno verso l'IA e la pianificazione della successione dimostrano la volontà di Apple di rimanere all'avanguardia e di continuare a innovare nei prossimi decenni. L'ex capo progettista di Apple, Jony Ive, ha venduto la sua startup a OpenAI qualche tempo fa e insieme intendono rilasciare il primo dispositivo AI personale quest'anno. Formalmente, Ive ha già idee per creare da 15 a 20 dispositivi focalizzati sul lavoro con l'intelligenza artificiale.

