Un recente rapporto ha rivelato che non solo ChatGPT, ma anche i bot di Google e Microsoft stanno utilizzando Grokipedia, l'enciclopedia creata dalla società xAI di Elon Musk, come fonte per le loro risposte. Questa scoperta solleva preoccupazioni significative, dato che Grokipedia è stata più volte accusata di diffondere disinformazione e di presentare contenuti distorti.
Secondo quanto riportato da The Verge, le citazioni di Grokipedia nelle risposte di ChatGPT, Google Gemini, nelle AI Overviews della ricerca di Google e in Microsoft Copilot sono state osservate a partire dalla fine di ottobre 2025 e hanno mostrato una crescita costante nei mesi successivi. Glen Allsopp, responsabile della strategia presso la società di SEO Ahrefs, ha fornito dati precisi: Grokipedia è stata menzionata in oltre 263.000 risposte di ChatGPT su un totale di 13,6 milioni di richieste. In confronto, la versione in inglese di Wikipedia è apparsa in 2,9 milioni di risposte.
L'enciclopedia di Musk è stata anche individuata in 8.600 risposte di Gemini, 7.700 risposte di Copilot e 567 risposte nelle AI Overviews di Google. Sartaj Rajpal, ricercatore della piattaforma Profound, ha confermato che la percentuale di citazioni di Grokipedia in ChatGPT si aggira intorno allo 0,01-0,02% al giorno, ma questo valore è in costante aumento da metà novembre.
Jim Yu, amministratore delegato della società di analisi BrightEdge, ha evidenziato una differenza negli algoritmi di elaborazione della fonte. Mentre gli strumenti di Google utilizzano Grokipedia come materiale di riferimento aggiuntivo insieme ad altri link, ChatGPT spesso assegna a questa risorsa un'alta priorità, inserendola tra le prime fonti citate. Questo accade soprattutto quando le richieste riguardano fatti specifici o di nicchia.
Gli esperti del settore sottolineano i rischi di diffusione di disinformazione. A differenza di Wikipedia, Grokipedia è creata e verificata direttamente dal chatbot Grok e non è modificata da persone, anche se gli utenti possono segnalare imprecisioni tramite una finestra pop-up. Negli articoli dell'enciclopedia sono già stati riscontrati errori fattuali e giudizi tendenziosi, tra cui la giustificazione della schiavitù negli USA e l'attenuazione di fatti controversi nella biografia di Elon Musk. L'affidamento a fonti non verificate e potenzialmente biased da parte di sistemi di intelligenza artificiale avanzati rappresenta una sfida cruciale per la diffusione di informazioni accurate e affidabili nell'era digitale.
La vicenda solleva interrogativi importanti sull'etica e la responsabilità nell'utilizzo di fonti di informazione da parte dell'AI. Mentre l'AI continua a evolversi e a integrarsi sempre più nella nostra vita quotidiana, è fondamentale che i suoi sviluppatori implementino meccanismi di controllo e verifica rigorosi per garantire che le informazioni fornite siano accurate, imparziali e verificate. La fiducia del pubblico nell'AI dipende dalla sua capacità di fornire risposte affidabili e corrette, e l'utilizzo di fonti controverse come Grokipedia rischia di minare questa fiducia e di diffondere disinformazione su larga scala.

