La società californiana AmberSemi, specializzata nello sviluppo di soluzioni per semiconduttori, ha annunciato la creazione di un nuovo chip per la gestione dell'alimentazione denominato PowerTile. Questo dispositivo è specificamente progettato per i data center che supportano applicazioni di intelligenza artificiale (AI) ad alta intensità di calcolo.
PowerTile è un convertitore DC-DC progettato per interfacciarsi con i più recenti processori ad alta potenza. La sua peculiarità risiede nel montaggio sul retro della scheda madre, direttamente sotto il componente che necessita di alimentazione. AmberSemi afferma che questa architettura verticale riduce le perdite di potenza di oltre l'85% rispetto ai sistemi di distribuzione dell'alimentazione laterali tradizionali. Il risultato è un significativo miglioramento dell'efficienza e della scalabilità dei sistemi AI.
Il chip PowerTile ha dimensioni di 20 × 24 × 1,68 mm ed è in grado di fornire fino a 1000 A a CPU, GPU, FPGA o altri componenti ad elevato consumo energetico. Inoltre, è possibile utilizzare più unità PowerTile in parallelo per aumentare la corrente erogata fino a 10.000 A o più. Grazie al suo profilo sottile, il dispositivo è compatibile con sistemi di raffreddamento a liquido, una caratteristica sempre più importante per i data center moderni.
Secondo le stime di AmberSemi, l'adozione di PowerTile in un data center AI da 500 MW potrebbe portare a un risparmio energetico di 225 MW, equivalente a 160 milioni di dollari all'anno. L'azienda paragona questo risparmio alla produzione annuale di energia di un piccolo reattore nucleare modulare. AmberSemi sottolinea che il chip PowerTile è stato progettato tenendo conto delle future architetture dei data center AI, dove la richiesta di potenza è in continua crescita. Con l'aumento esponenziale della domanda di calcolo per l'AI, l'efficienza energetica è diventata una priorità assoluta per i gestori dei data center. Le soluzioni come PowerTile rappresentano un passo importante verso la creazione di infrastrutture più sostenibili e performanti.
Thar Casey, CEO di AmberSemi, ha evidenziato come le architetture di alimentazione esistenti fatichino a tenere il passo con le crescenti esigenze delle piattaforme AI. Questo crea un collo di bottiglia che limita l'ulteriore incremento delle prestazioni dei sistemi. PowerTile si propone come una soluzione innovativa per superare questa limitazione. AmberSemi prevede di avviare i test del dispositivo con partner strategici entro la fine dell'anno corrente e di iniziare la fornitura dei primi campioni di serie nel 2027. L'adozione di massa di tecnologie come PowerTile potrebbe trasformare radicalmente il panorama dei data center, aprendo la strada a nuove generazioni di infrastrutture AI più potenti ed efficienti.
L'annuncio di PowerTile arriva in un momento cruciale per l'industria dell'AI, con una crescente attenzione all'impatto ambientale dei data center. L'ottimizzazione dell'efficienza energetica non è solo una questione di riduzione dei costi, ma anche di responsabilità sociale e sostenibilità a lungo termine. AmberSemi si posiziona come un attore chiave in questa transizione, offrendo soluzioni innovative per affrontare le sfide del futuro.

