Nvidia, nota per le sue schede grafiche ad alte prestazioni, ha annunciato una mossa audace che la proietta direttamente nel mercato dei processori server, un settore dominato da Intel e AMD. L'azienda ha infatti iniziato a offrire i suoi processori Vera come prodotti autonomi, segnando un debutto significativo in un'arena competitiva e in continua evoluzione.
L'annuncio è stato confermato da Jensen Huang, CEO di Nvidia, in una recente intervista a Bloomberg, sottolineando l'impegno dell'azienda in questa nuova direzione strategica. Vera rappresenta il primo processore di questo tipo offerto da Nvidia come soluzione indipendente, aprendo nuove opportunità e sfide per l'azienda.
Questa mossa posiziona Nvidia in diretta competizione con i processori Intel Xeon e AMD Epyc nei data center, offrendo al contempo un'alternativa ai componenti proprietari utilizzati dai fornitori di servizi cloud, come Graviton di Amazon. In precedenza, i processori Nvidia erano disponibili solo come parte di sistemi integrati con altri chip.
Il processore Vera è equipaggiato con 88 core Armv9.2 Olympus, progettati per la massima efficienza e prestazioni. Questi core utilizzano una tecnologia di multi-threading spaziale, consentendo al processore di gestire fino a 176 thread grazie alla separazione fisica delle risorse. Questa architettura avanzata supporta nativamente l'elaborazione FP8, permettendo di eseguire compiti di intelligenza artificiale direttamente sul processore con un'implementazione SVE2 a 6x128 bit.
La tecnologia Scalable Coherency Fabric di seconda generazione offre una larghezza di banda di 3,4 TB/s, connettendo i core su un singolo chip monolitico e riducendo al minimo i problemi di latenza tipici delle architetture multi-chiplet. Inoltre, Nvidia ha integrato la tecnologia NVLink Chip-to-Chip di seconda generazione, che fornisce una larghezza di banda coerente fino a 1,8 TB/s per le GPU esterne Rubin.
Il chip offre una larghezza di banda di memoria di 1,2 TB/s e supporta fino a 1,5 TB di memoria LPDDR5X, rendendolo ideale per applicazioni che richiedono un'elevata capacità di calcolo e un accesso rapido alla memoria. Tuttavia, essendo ora offerto come soluzione autonoma, non è ancora chiaro se saranno disponibili opzioni di memoria classiche come le DDR5 RDIMM, o se il processore utilizzerà esclusivamente SOCAMM LPDDR5X.
L'ingresso di Nvidia nel mercato dei processori server rappresenta un momento cruciale per l'azienda e per l'intero settore. Con Vera, Nvidia non solo sfida i leader di mercato Intel e AMD, ma offre anche una nuova prospettiva sull'architettura dei processori, focalizzata sull'efficienza, le prestazioni e l'integrazione di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale. Resta da vedere come questa competizione influenzerà l'innovazione e i prezzi nel mercato dei server, ma è chiaro che Nvidia è pronta a giocare un ruolo da protagonista.

