Intel ha annunciato a sorpresa i nuovi processori desktop della famiglia Arrow Lake Refresh, commercializzati con il nome di Core Ultra 200S Plus. Queste nuove CPU promettono un numero maggiore di core ad alta efficienza energetica, un controller di memoria più veloce e diverse ottimizzazioni architetturali rispetto agli attuali Arrow Lake. Secondo il produttore, garantiranno un aumento delle prestazioni nei giochi fino al 15%.
La serie Core Ultra 200S Plus include quattro modelli, tutti con moltiplicatore sbloccato. Il processore di punta, Core Ultra 7 270K Plus, è dotato di 24 core: otto P-core (performance) e sedici E-core (efficient). Questo significa che il nuovo processore ha quattro E-core in più rispetto al Core Ultra 7 265K e corrisponde, in termini di numero di core, alla configurazione del Core Ultra 9 285K, il modello di punta. La frequenza massima raggiunge i 5,5 GHz, quindi inferiore di 200 MHz rispetto al modello di punta.
Il modello Core Ultra 5 250K Plus, invece, dispone di 18 core (sei P-core e dodici E-core) ed è in grado di raggiungere automaticamente i 5,3 GHz in boost. Anche in questo caso, ci sono quattro E-core in più rispetto al Core Ultra 5 245K e la frequenza massima è stata aumentata di 100 MHz.
Uno dei miglioramenti chiave dei nuovi chip è il controller di memoria più veloce: Intel ne ha aumentato la frequenza a 900 MHz. Ciò dovrebbe ridurre la latenza di accesso alla memoria – uno dei punti deboli dell'architettura – e quindi migliorare le prestazioni di gioco. Le nuove CPU supportano memorie DDR5 fino a 8000 MT/s con profilo Boost BIOS. Sarà supportato anche il nuovo standard 4R CUDIMM che permetterà di raggiungere i 128GB per singolo modulo.
Gli Arrow Lake Refresh mantengono il complesso design a chiplet (tile-design) con packaging Intel Foveros. Il chiplet di calcolo è prodotto con il processo produttivo TSMC N3B, mentre il tile SoC è realizzato con il nodo TSMC N6. Quest'ultimo contiene i controller di memoria, le interfacce PCIe e altri blocchi necessari per il funzionamento.
Inoltre, la crescita delle prestazioni dei nuovi chip dovrebbe essere favorita dal nuovo meccanismo Intel Binary Optimization Tool (iBOT). Si tratta di uno strato di ottimizzazione del codice binario che, secondo l'azienda, è in grado di aumentare il numero di istruzioni eseguite per clock (IPC) in alcuni giochi, anche se inizialmente ottimizzati per un'altra architettura. La funzione è disponibile nella modalità avanzata Intel Application Optimization.
Secondo i test interni di Intel, il Core Ultra 7 270K Plus è in media il 15% più veloce del Core Ultra 7 265K nei giochi. In alcuni titoli, l'aumento è notevolmente superiore: ad esempio, fino al 39% in Shadow of the Tomb Raider e al 22% in Hitman 3, dove viene utilizzato iBOT. In altri giochi, come F1 25 e Star Wars Outlaws, il miglioramento raggiunge circa il 9-12%.
Il Core Ultra 5 250K Plus, secondo Intel, offre un aumento medio del 13% rispetto al Core Ultra 5 245K. I risultati massimi sono stati registrati in Borderlands 3 (fino al 20%) e Far Cry 6 (fino al 24%).
Infine, gli Intel Arrow Lake Refresh si distinguono per il prezzo. Il Core Ultra 5 250K Plus costerà $199, mentre il Core Ultra 7 270K Plus $299, notevolmente inferiore rispetto ai prezzi di lancio dei loro predecessori. In questo modo, i nuovi arrivati dovrebbero competere seriamente con i processori AMD Ryzen 9000. Le vendite dei processori Core Ultra 200S Plus inizieranno il 26 marzo. Questo lancio rappresenta una mossa strategica per Intel, che mira a riconquistare quote di mercato nel settore dei processori desktop, offrendo prodotti con un ottimo rapporto qualità-prezzo e prestazioni competitive, capaci di soddisfare le esigenze sia dei videogiocatori che dei professionisti.

