Storicamente, i prezzi delle memorie hanno seguito cicli di crescita e calo. Tuttavia, l'attuale boom dell'Intelligenza Artificiale (IA) sta creando una situazione inedita. Esperti del settore avvertono che potremmo dover attendere diversi anni prima di assistere a una nuova diminuzione dei prezzi delle memorie, senza alcuna garanzia che ciò accada effettivamente.
Secondo CNBC, la particolarità risiede nel fatto che i giganti del cloud, principali consumatori di chip e moduli di memoria, stanno stipulando contratti pluriennali di fornitura. Il loro comportamento detterà quindi l'andamento del mercato nei prossimi anni. I produttori di PC, relegati in seconda fila per l'approvvigionamento di memorie, annunciano che saranno costretti ad aumentare i prezzi dei loro prodotti in risposta all'incremento dei costi delle memorie.
Seagate Technology, azienda produttrice di dischi rigidi, ha recentemente esortato il mercato a prepararsi a un trend di crescita pluriennale dei prezzi delle memorie, considerandolo come la nuova normalità. Questa previsione si basa sulla crescente domanda di memorie ad alte prestazioni, necessarie per supportare le applicazioni di IA più avanzate.
SK hynix ha confermato a CNBC che i clienti, inclusi i giganti del cloud, preferiscono ora contratti pluriennali, a differenza dei precedenti accordi annuali. Un'opinione condivisa anche da Micron Technology, altro importante produttore di memorie. Questa tendenza indica una forte fiducia nella crescita continua del settore dell'IA e una volontà di assicurarsi le forniture a lungo termine.
Broadcom ha dichiarato di avere ordini garantiti fino al 2028 per alcuni prodotti, grazie all'espansione dell'IA. Meta, che ha recentemente presentato i suoi nuovi acceleratori di IA, ha espresso preoccupazione per la disponibilità di memorie HBM (High Bandwidth Memory), ma si impegna a garantirne quantità sufficienti per le proprie esigenze. Le memorie HBM sono particolarmente richieste per le applicazioni di IA a causa della loro elevata velocità e larghezza di banda.
L'aumento dei prezzi delle memorie potrebbe avere un impatto significativo su diversi settori, non solo quello dell'informatica. Ad esempio, l'industria automobilistica, che utilizza sempre più memorie per i sistemi di assistenza alla guida e per le auto a guida autonoma, potrebbe subire un incremento dei costi di produzione. Allo stesso modo, il settore dei dispositivi mobili potrebbe vedere un aumento dei prezzi degli smartphone e dei tablet.
In conclusione, il boom dell'IA sta trasformando il mercato delle memorie, portando a una potenziale inversione di tendenza rispetto ai cicli storici di crescita e calo dei prezzi. La domanda elevata e i contratti pluriennali stipulati dai giganti del cloud suggeriscono che i prezzi delle memorie potrebbero rimanere elevati per diversi anni, con conseguenze per numerosi settori dell'economia globale. I produttori di PC e altri dispositivi elettronici dovranno quindi affrontare la sfida di gestire l'aumento dei costi delle memorie, cercando soluzioni innovative per mitigare l'impatto sui consumatori.

