Siccità Digitale: I data center assetati minacciano le risorse Idriche USA

Studio rivela che la crescente domanda di acqua per raffreddare i data center potrebbe prosciugare le riserve idriche, richiedendo investimenti miliardari

Siccità Digitale: I data center assetati minacciano le risorse Idriche USA

Un recente studio dell'Università della California a Riverside ha lanciato un allarme preoccupante: la crescente domanda di acqua da parte dei data center negli Stati Uniti potrebbe portare a una crisi idrica, soprattutto durante i periodi di picco della domanda. La ricerca evidenzia come, sebbene il consumo medio annuo di acqua da parte dei data center possa sembrare modesto, nei giorni più caldi la richiesta idrica raggiunge livelli insostenibili per le attuali infrastrutture. Questo scenario richiede investimenti massicci per ammodernare il sistema idrico americano e soddisfare le esigenze dei centri di elaborazione dati.

L'acqua si è dimostrata un efficiente sistema di raffreddamento per le apparecchiature di Intelligenza Artificiale (AI), ma la sua crescente popolarità sta mettendo a dura prova le risorse idriche esistenti. Gli scienziati prevedono che, senza l'adozione di nuove tecnologie, entro il 2030 potrebbe essere necessario un incremento tra 2,6 e 5,49 milioni di metri cubi di acqua durante i picchi di domanda. Per dare un'idea della portata, la città di New York consuma circa 3,8 milioni di metri cubi di acqua al giorno. Anche nello scenario più ottimistico, con l'implementazione di tecnologie a basso consumo idrico, i nuovi data center potrebbero arrivare a consumare la metà del volume idrico giornaliero di New York per gran parte dell'anno.

Il raffreddamento dei data center avviene generalmente in due fasi. La prima fase riguarda il raffreddamento a livello dei server, dove il calore viene trasferito a uno scambiatore intermedio tramite sistemi di raffreddamento ad aria o a liquido in un circuito chiuso. In questa fase, il consumo di acqua è minimo. La seconda fase, invece, riguarda il raffreddamento a livello dell'intera struttura, dove il calore viene dissipato nell'ambiente esterno. È qui che entra in gioco il consumo di acqua, soprattutto nelle torri di raffreddamento che utilizzano l'evaporazione. Un grande data center con raffreddamento evaporativo può consumare migliaia di metri cubi di acqua al giorno, specialmente durante le ondate di calore.

Anche se parte dell'acqua utilizzata può essere riciclata nel sistema di raffreddamento, i volumi prelevati dai data center non sono più disponibili per altri usi, creando potenziali conflitti con altri consumatori. Negli Stati Uniti, si contano circa 50.000 sistemi idrici comunali, di cui la maggior parte sono di piccole dimensioni e servono meno di 3.300 persone. Solo 708 sistemi sono considerati grandi, servendo oltre 100.000 persone. La maggior parte dei data center hyperscale si rifornisce da sistemi centralizzati (principalmente di acqua potabile), mentre solo una minoranza utilizza fonti sotterranee private.

I calcoli degli studiosi indicano che, a seconda del clima e delle tecnologie di raffreddamento utilizzate, un carico IT di 100 MW richiede tra 1.892 e 9.463 metri cubi di acqua al giorno. Con la pianificazione di data center su scala di gigawatt in tutto il paese, molti sistemi idrici pubblici faticheranno a soddisfare anche le esigenze di sistemi da 100 MW, per non parlare di quelli di dimensioni maggiori. Molti progetti di data center hanno già richiesto importanti aggiornamenti alle infrastrutture idriche locali, anche quando la domanda di picco era di circa 378 metri cubi al giorno. In definitiva, i ricercatori stimano che i data center americani avranno bisogno di un aumento tra 2,3 e 5,5 milioni di metri cubi di acqua al giorno, richiedendo investimenti per circa 58 miliardi di dollari, una cifra paragonabile al consumo giornaliero di New York.

Gli operatori dei data center sono invitati a divulgare informazioni sul consumo idrico di picco, non solo le medie annuali. Dovrebbero inoltre collaborare con le comunità locali per finanziare l'ammodernamento delle infrastrutture idriche e interagire con le aziende di servizi pubblici, adattando i metodi di raffreddamento. Ad esempio, si potrebbe utilizzare il raffreddamento ad acqua quando la rete elettrica è sovraccarica e il raffreddamento ad aria quando il sistema idrico è sotto pressione. Tuttavia, il problema principale si presenta proprio durante le ondate di calore, quando entrambi i sistemi sono utilizzati al massimo.

Nel dicembre 2025, sono emersi ulteriori dati sulle difficoltà dei data center a soddisfare il loro fabbisogno idrico, con alcune regioni che faticano persino a garantire l'acqua potabile. Gli esperti suggeriscono agli operatori di investire in impianti di desalinizzazione, reti di distribuzione dell'acqua, impianti di trattamento locali e altre soluzioni per un uso più ampio dei sistemi di raffreddamento evaporativo. Alcuni calcoli indicano che la desalinizzazione e il trasporto dell'acqua dalla costa sono più efficienti della rinuncia ai sistemi evaporativi, anche se l'acqua viene trasportata in cisterne anziché tramite condutture. Microsoft sta sviluppando data center con un consumo di acqua quasi nullo e ha sperimentato la raccolta dell'acqua piovana. AWS ha promesso di convertire altri 100 data center all'utilizzo di acque reflue depurate per il raffreddamento.

Nel febbraio, le autorità statunitensi hanno invitato gli operatori Microsoft, Google, Amazon, Meta e OpenAI a sottoscrivere volontariamente un accordo che stabilisce i principi per un consumo responsabile di energia e acqua e per l'interazione con le comunità locali in cui si trovano i data center.

Pubblicato Mercoledì, 11 Marzo 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 11 Marzo 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


Consulta tutti gli articoli di Anna S.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti