Il mercato dei Chromebook, tradizionalmente caratterizzato da portatili economici con schermi di piccole dimensioni e basati sul sistema operativo Google ChromeOS, si prepara ad affrontare un periodo di significativa contrazione. La dipendenza dalla connettività internet e la scarsità di memoria interna rendono questa categoria particolarmente vulnerabile alle fluttuazioni del mercato dei componenti.
Secondo le previsioni degli analisti di Omdia, nel 2026 si assisterà a una diminuzione del 12% nelle consegne di PC a livello globale. Nello specifico, il segmento dei desktop dovrebbe calare del 10%, attestandosi a 53,2 milioni di unità, mentre i notebook subiranno una flessione del 12%, scendendo a 192,2 milioni di unità. Un fattore determinante in questo scenario è l'aumento dei costi della memoria, con la combinazione tipica di RAM e SSD che è passata da 90 dollari a 165 dollari dall'inizio del 2023. Si prevede un ulteriore incremento del 60% nel corso del trimestre corrente. Di fronte a tali aumenti, i produttori di PC tendono a concentrarsi sulla produzione di modelli più costosi e redditizi, penalizzando la fascia entry-level, con dispositivi inferiori a 500 dollari.
Le previsioni di Omdia indicano un calo del 27,6% nelle consegne di notebook con ChromeOS per quest'anno, contro una diminuzione del 12,1% per le soluzioni Windows e un più contenuto 4,8% per i notebook Apple con macOS. I Chromebook risentiranno maggiormente dell'aumento dei costi della memoria e delle interruzioni nelle forniture di determinati componenti. Al contrario, Apple, grazie alla sua filiera produttiva verticalmente integrata e al posizionamento premium, è in grado di assorbire meglio le oscillazioni dei prezzi.
È importante sottolineare che la previsione di un calo generale del 12% nel mercato PC si basa sull'ipotesi che l'aumento del 60% dei prezzi della memoria sia limitato al primo trimestre, con una successiva stabilizzazione. Tuttavia, se la dinamica dei prezzi dovesse rivelarsi più instabile, il mercato PC potrebbe subire una contrazione del 15% o anche superiore. A ciò si aggiungono le problematiche derivanti dalle tensioni in Medio Oriente. Gli analisti di Context evidenziano come il boom dell'Intelligenza Artificiale (IA) stia influenzando non solo la struttura della domanda di componenti, ma anche le priorità di spesa dei clienti nel settore IT.
In sintesi, il mercato dei Chromebook si trova di fronte a sfide significative, con un calo previsto delle vendite a causa dell'aumento dei costi della memoria e delle tensioni geopolitiche. I produttori dovranno adattarsi a questo nuovo scenario, concentrandosi su modelli più redditizi o cercando soluzioni alternative per contenere i costi. Il futuro del mercato PC rimane incerto, con la dinamica dei prezzi della memoria e le tensioni internazionali che rappresentano fattori di rischio significativi. L'ascesa dell'IA, inoltre, sta rimodellando le priorità di spesa nel settore IT, con possibili ripercussioni sulla domanda di PC tradizionali.

