Microsoft ha rilasciato l'aggiornamento 1.4 della sua tecnologia DirectStorage, progettata per massimizzare l'efficienza degli SSD NVMe ad alta velocità. Questo aggiornamento introduce un innovativo metodo di compressione e decompressione delle risorse di gioco chiamato Zstandard (Zstd), con l'obiettivo di ridurre ulteriormente i tempi di caricamento e ottimizzare il trasferimento delle risorse di gioco.
Inizialmente, Microsoft ha sviluppato DirectStorage in DirectX 12 per sfruttare al meglio le capacità degli SSD NVMe. Prima dell'avvento di DirectStorage, la CPU gestiva il trasferimento dei dati dall'unità di archiviazione alla GPU, causando rallentamenti nei caricamenti dei giochi e colli di bottiglia. La tecnologia DirectStorage elimina l'intermediazione della CPU nel processo di streaming delle risorse di gioco, consentendo un trasferimento più diretto e veloce.
L'aggiornamento più recente, DirectStorage 1.4, introduce la Game Asset Conditioning Library (GACL). Invece di una semplice compressione diretta delle texture, GACL le prepara in modo specifico per ridurre le dimensioni dei file fino al 50%. Questo risultato si ottiene combinando diverse tecniche avanzate. La "Rimescolamento" (Shuffling) riorganizza i dati all'interno dei file di texture in modo da raggruppare i modelli ripetuti.
La "Riduzione dell'entropia a livello di blocco (BLER)" e la "Riduzione dell'entropia a livello di componente (CLER)" riducono la complessità della texture a livello di blocchi e canali di colore, utilizzando la qualità percepita come guida per garantire che le modifiche rimangano impercettibili al giocatore. Questo processo sfrutta tecniche di machine learning per ottimizzare la compressione senza compromettere la qualità visiva. L'utilizzo del machine learning permette di adattare dinamicamente la compressione alle diverse tipologie di texture, ottenendo risultati ottimali in ogni situazione.
Una notizia positiva per gli sviluppatori è che non sono richieste azioni aggiuntive da parte loro. DirectStorage annulla automaticamente qualsiasi trasformazione applicata durante la preparazione, al momento della decompressione della risorsa. Di conseguenza, il carico sul motore di gioco non aumenta e alla GPU viene trasmessa una texture decompressa e pronta all'uso. Questo significa che gli sviluppatori possono integrare facilmente DirectStorage 1.4 nei loro giochi senza dover apportare modifiche significative al codice esistente.
La versione di anteprima pubblica di DirectStorage 1.4 supporta le texture BC1, BC3, BC4 e BC5. Il supporto per BC7 e ulteriori miglioramenti delle prestazioni saranno inclusi nella prossima versione. Microsoft continua a lavorare per espandere le funzionalità di DirectStorage e renderlo uno strumento sempre più potente per gli sviluppatori di giochi. L'obiettivo è quello di offrire un'esperienza di gioco più fluida e coinvolgente, sfruttando al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie hardware.
L'adozione di DirectStorage 1.4 da parte degli sviluppatori potrebbe portare a una significativa riduzione dei tempi di caricamento dei giochi, soprattutto per i titoli di grandi dimensioni che fanno uso di texture ad alta risoluzione. Questo si tradurrebbe in un'esperienza di gioco più immediata e meno frustrante per i giocatori. Inoltre, la tecnologia di compressione avanzata di DirectStorage 1.4 potrebbe contribuire a ridurre lo spazio di archiviazione necessario per i giochi, un vantaggio non trascurabile in un'epoca in cui le dimensioni dei file di gioco sono in costante aumento.

