Come nel settore delle auto elettriche, i produttori cinesi di robot umanoidi stanno puntando su dimostrazioni spettacolari per evidenziare le capacità dei loro prodotti. Se in passato i robot Unitree G1 si erano fatti notare per duelli con esseri umani, recentemente uno di questi è stato inviato nel nord della Cina per affrontare un percorso di 130.000 passi sulla neve, a una temperatura di -47,4 gradi Celsius.
L'esperimento, come riportato dall'agenzia di stampa russa 3DNews, è stato concepito per promuovere l'industria robotica cinese in vista delle Olimpiadi invernali che si terranno in Italia. Nello specifico, il robot umanoide Unitree G1 è stato portato in una zona montuosa nella regione cinese dello Xinjiang. Qui, ha calpestato la neve creando il simbolo delle Olimpiadi, compiendo i già citati 130.000 passi. Grazie all'impegno del robot, è apparsa sulla neve un'emblema olimpica di 186 per 100 metri, progettata per essere ben visibile anche da grande altezza. La notizia ha avuto un'eco notevole sui media internazionali, rilanciata da testate come Notebookcheck e ITHome.
La temperatura dell'aria nel luogo dell'esperimento ha raggiunto i -47,5 gradi Celsius, ma il robot umanoide Unitree G1, equipaggiato con una giacca e guanti termici, ha completato il compito senza problemi. Secondo un reportage dell'emittente televisiva cinese CCTV, si tratta della prima volta che un robot umanoide viene testato in condizioni di temperatura così estreme. Tuttavia, non sono stati forniti dettagli sulla durata della batteria del robot, che, anche in condizioni climatiche più miti, è progettata per sole due ore di attività continua. Il robot Unitree G1, alto 1,27 metri e pesante 35 kg, ha un costo di circa 14.240 dollari in Cina. Nel corso dell'anno precedente, Unitree ha commercializzato oltre 5.500 robot umanoidi.
Questo evento non solo dimostra i progressi compiuti dalla Cina nel campo della robotica, ma solleva anche interrogativi sulle future applicazioni di questi robot in ambienti ostili. La capacità di operare a temperature così basse potrebbe aprire nuove frontiere nell'esplorazione di regioni inospitali o in interventi di soccorso in condizioni climatiche estreme. L'affidabilità e la resistenza dimostrata dal robot Unitree G1 rappresentano un passo avanti significativo verso la realizzazione di robot umanoidi capaci di supportare l'uomo in una vasta gamma di attività pericolose o impossibili da svolgere direttamente.

