Nella provincia di Jiangsu, nel cuore della Cina, è stato inaugurato il più grande impianto di stoccaggio di energia ad aria compressa (CAES) del mondo. Questa struttura rappresenta un traguardo significativo nell'espansione dell'infrastruttura energetica nazionale cinese, sostenendo la transizione ecologica del paese e facilitando l'integrazione delle fonti di energia rinnovabile nella rete elettrica.
La tecnologia CAES permette di accumulare l'energia in eccesso prodotta da fonti solari ed eoliche, comprimendo l'aria e immagazzinandola in serbatoi sotterranei durante i periodi di massima produzione. Successivamente, quando la domanda di elettricità è elevata o le fonti rinnovabili sono meno disponibili (ad esempio, di notte o in assenza di vento), l'aria compressa viene rilasciata dai serbatoi e utilizzata per azionare turbine che generano elettricità. Questo approccio offre una soluzione di stoccaggio energetico a lungo termine e a costi inferiori rispetto alla maggior parte delle tecnologie di batterie.
L'impianto appena inaugurato vanta una capacità di stoccaggio di 2,4 GWh ed è in grado di generare fino a 600 MW di potenza attraverso due generatori separati da 300 MW. Questa capacità è sufficiente per soddisfare il fabbisogno annuale di circa 600.000 famiglie. Ciò rende l'impianto non solo il più grande del suo genere, ma anche un elemento chiave per garantire la stabilità della rete elettrica in un contesto di crescente contributo delle energie eoliche e solari.
Il complesso utilizza caverne saline naturali nel sottosuolo per immagazzinare l'aria compressa. Inoltre, impiega tecnologie avanzate per il risparmio energetico: il calore generato durante la compressione dell'aria viene recuperato e riutilizzato per riscaldare (espandere) l'aria prima che venga convogliata alle turbine. Il calore viene conservato e trasferito tramite un accumulatore termico a base di sali fusi e acqua, che funge da fluido termovettore intermedio. Grazie al riutilizzo del calore, l'efficienza del sistema di stoccaggio raggiunge il 71%, un valore record per questo tipo di impianti. Progetti simili in Germania e negli Stati Uniti, di dimensioni inferiori, operano con un'efficienza rispettivamente del 40% e del 54%.
La Harbin Electric Corporation è stata il fornitore delle attrezzature per l'accumulatore di energia ad aria compressa. Attualmente, in Cina sono stati realizzati più di dieci progetti simili di minore potenza, e si prevede che il loro numero continuerà a crescere. Le energie rinnovabili richiedono sistemi di accumulo e lo stoccaggio di energia in aria compressa rappresenta una valida opzione.
L'importanza di questa iniziativa risiede nella crescente necessità di soluzioni di stoccaggio energetico efficienti e sostenibili. Con l'aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili, diventa fondamentale poter immagazzinare l'energia in eccesso e rilasciarla quando necessario, garantendo così una fornitura continua e stabile di elettricità. La tecnologia CAES, grazie alla sua capacità di stoccaggio a lungo termine e al suo costo competitivo, si presenta come una delle soluzioni più promettenti per affrontare questa sfida.
L'impianto di Jiangsu rappresenta un modello per il futuro dello stoccaggio energetico e un passo significativo verso un sistema energetico più pulito e affidabile. La Cina, con questo progetto ambizioso, si conferma leader nell'innovazione tecnologica nel settore energetico e si impegna a raggiungere i suoi obiettivi di decarbonizzazione e sostenibilità ambientale.

