Singapore ha annunciato un investimento di oltre 786 milioni di dollari USA (equivalenti a più di 1 miliardo di dollari di Singapore) nel Piano Nazionale di Ricerca e Sviluppo sull'Intelligenza Artificiale (NAIRD). Questo finanziamento, che coprirà il periodo dal 2025 al 2030, mira a rafforzare le capacità del paese nel settore dell'IA, come annunciato dal Ministero dello Sviluppo Digitale e dell'Informazione (MDDI).
L'annuncio, fatto dal Ministro Josephine Teo, sottolinea l'ambizione di Singapore di consolidare la propria posizione come leader nell'IA, in linea con la strategia nazionale aggiornata, la National AI Strategy (NAIS) 2.0. La prima versione della strategia, lanciata nel 2019, ha visto l'avvio di progetti di IA in settori chiave come l'istruzione, la sanità, la logistica e la sicurezza.
La NAIS 2.0, presentata nel 2023, si pone l'obiettivo di triplicare il numero di professionisti specializzati in IA, portandolo a 15.000, e di rendere Singapore la regione di riferimento per gli sviluppatori di IA. Questo nuovo investimento fa parte di un impegno più ampio del National Research Foundation (NRF) di Singapore, che ha stanziato 37 miliardi di dollari di Singapore per lo sviluppo tecnologico del paese.
Il piano NAIRD si concentra su tre aree principali: la ricerca fondamentale sull'IA, la ricerca applicata e l'attrazione di talenti per sostenere la strategia nazionale. A tal fine, Singapore creerà centri di ricerca sull'IA che coinvolgeranno esperti locali e internazionali, affrontando sfide complesse a lungo termine. Queste sfide includono la protezione dai rischi legati all'implementazione dell'IA e la prevenzione degli abusi, nonché lo sviluppo di un'IA versatile capace di risolvere problemi in diversi settori.
Il piano prevede anche il rafforzamento delle capacità per supportare l'adozione dell'IA nell'industria e il sostegno a iniziative proposte da istituti di ricerca, innovazione e aziende. Un aspetto cruciale è la formazione di ricercatori "bilingue", esperti sia in IA che in altri campi, per favorire la transizione dalla teoria alla pratica e trasformare la ricerca in prodotti applicati. Saranno inoltre promosse iniziative per stimolare l'interesse dei giovani verso la ricerca sull'IA, offrendo agli studenti opportunità di collaborare con istituzioni di ricerca leader a livello locale e internazionale attraverso programmi di borse di studio ampliate.
Per supportare ulteriormente la crescita del settore, è stato istituito un programma di visiting professorship in IA per promuovere la collaborazione tra ricercatori locali e internazionali. Parallelamente, si cerca di attrarre startup e aziende leader nel settore dell'IA per stabilire i propri team di ricerca a Singapore. Secondo il MDDI, la ricerca sull'IA permetterà a Singapore di rimanere all'avanguardia nel settore. Nel 2025, Singapore si è classificata al terzo posto nel ranking globale della ricerca sull'IA stilato da The Observer, superata solo da Stati Uniti e Cina.
Tuttavia, Singapore deve affrontare sfide significative, tra cui la scarsità di energia e di terreni disponibili per i data center dedicati all'IA. Altri paesi nella regione, come la vicina Malesia, ambiscono a diventare hub tecnologici, e anche Indonesia e Vietnam hanno espresso simili aspirazioni. Inoltre, Singapore è sempre più spesso sospettata di aiutare le aziende cinesi ad eludere le sanzioni imposte dagli Stati Uniti, il che potrebbe complicare ulteriormente il suo percorso verso la leadership nell'IA. Nonostante queste sfide, l'impegno di Singapore verso l'innovazione e lo sviluppo dell'IA rimane forte, con l'obiettivo di costruire un futuro digitale prospero e all'avanguardia.

