Oggi, 12 marzo 2026, si è verificato un nuovo e significativo disservizio per gli utenti di Telegram a livello globale. Il malfunzionamento ha causato interruzioni e difficoltà nell'utilizzo dell'app di messaggistica, con segnalazioni provenienti da diversi paesi, tra cui Stati Uniti ed Europa. Questo episodio segue un'altra giornata di problemi tecnici, sollevando preoccupazioni sulla stabilità del servizio.
Secondo quanto riportato da RBC, citando i dati dei servizi di monitoraggio Downdetector e Detector404, il guasto odierno ha colpito un'ampia gamma di nazioni. Tra i paesi interessati figurano la Russia, gli Stati Uniti, i Paesi Bassi, il Regno Unito, la Norvegia, la Germania, l'Ucraina, il Kazakistan e la Bielorussia. Le segnalazioni più frequenti riguardano problemi con l'applicazione mobile e difficoltà nell'invio di messaggi, limitando la capacità degli utenti di comunicare attraverso la piattaforma.
Nelle ultime 24 ore, Detector404 ha registrato oltre 10.000 segnalazioni relative a problemi con Telegram, di cui 5.200 solo nell'ultima ora. Già il giorno precedente, gli utenti avevano lamentato disservizi, principalmente in Russia e nei Paesi Bassi. Questi eventi ricorrenti indicano una potenziale instabilità nell'infrastruttura di Telegram o possibili attacchi esterni volti a comprometterne il funzionamento.
Episodi simili si sono verificati anche all'inizio di febbraio in Russia, quando si sono registrati numerosi malfunzionamenti. In seguito, l'agenzia di controllo delle comunicazioni russa, Roskomnadzor, ha ammesso di aver iniziato a limitare l'operatività della piattaforma nel paese. Da fonti non ufficiali, è emersa l'indiscrezione che le autorità russe intendano bloccare completamente Telegram entro l'inizio di aprile, un'eventualità che Roskomnadzor non ha smentito, alimentando ulteriori speculazioni sul futuro della piattaforma nel paese.
La situazione attuale solleva interrogativi sulle cause di questi ripetuti disservizi. Potrebbero essere attribuibili a problemi tecnici interni, attacchi informatici esterni o, nel caso della Russia, a restrizioni governative. Qualunque sia la ragione, questi eventi compromettono l'affidabilità di Telegram come strumento di comunicazione, spingendo gli utenti a considerare alternative più stabili e sicure. È fondamentale che Telegram affronti tempestivamente questi problemi per ripristinare la fiducia degli utenti e garantire un servizio affidabile e senza interruzioni.

