Il conflitto in corso in Medio Oriente sta generando preoccupazioni significative riguardo ai piani ambiziosi dell'Arabia Saudita di investire 38 miliardi di dollari nel settore dei videogiochi e di trasformare il paese in un centro nevralgico mondiale per il gaming, come riportato da Bloomberg.
Brian Ward, amministratore delegato di Savvy Games, ha espresso apertamente le sue riserve: "Questa escalation non giova certamente alla regione e potrebbe alterare la percezione dell'Arabia Saudita come luogo stabile e tranquillo. Spero che la situazione si risolva rapidamente per poter riprendere il nostro lavoro". Savvy Games è una società di proprietà del fondo sovrano saudita, che sta investendo ingenti risorse per attrarre giocatori da tutto il mondo e per ospitare competizioni di eSport di rilevanza internazionale.
Il piano strategico include la creazione di Qiddiya City, un'area di intrattenimento in costruzione nei pressi di Riyadh, destinata a diventare il quartier generale di Savvy. Qiddiya City è stata concepita come la "prima città costruita per il gaming", con parchi a tema, campi da golf, studi creativi e arene per tornei di eSport. L'Esports World Cup, svoltasi lo scorso anno, ha attirato ben tre milioni di visitatori in sole sette settimane.
Le recenti tensioni, inclusi gli attacchi dell'Iran, minano la fiducia delle imprese nella capacità del paese di affermarsi come polo culturale per l'industria del gaming, dello sport e dell'intrattenimento. Questo progetto rientra nel piano di diversificazione economica "Vision 2030", che mira a ridurre la dipendenza del regno dal petrolio. Ad oggi, Savvy ha investito oltre 13 miliardi di dollari, di cui 2 miliardi destinati all'infrastruttura per gli eSport. L'obiettivo è sviluppare studi di gaming interni e attirare talenti di livello mondiale, promuovendo al contempo gli investimenti esteri nel settore e creando opportunità di lavoro. Lo studio Steer Studios, con sede a Riyadh, impiega circa 90 persone e genera il 35% delle entrate di Savvy nella regione orientale, con l'ambizione di raggiungere il 50%.
Il fondo sovrano saudita ha anche investito nell'acquisizione di Electronic Arts per 55 miliardi di dollari, la società dietro titoli iconici come Battlefield, The Sims e Madden NFL. Sebbene Savvy non sia direttamente coinvolta nell'operazione, l'amministratore delegato ha suggerito che EA potrebbe in futuro entrare a far parte del suo portafoglio. La situazione geopolitica attuale rappresenta una sfida significativa per le ambizioni di crescita dell'Arabia Saudita nel settore del gaming, mettendo in discussione la sua immagine di stabilità e sicurezza agli occhi degli investitori internazionali.

