Il mondo dei videogiochi è in continua evoluzione, e le impostazioni di accessibilità stanno diventando sempre più sofisticate. Sony Interactive Entertainment ha recentemente brevettato una tecnologia che potrebbe rivoluzionare l'esperienza di gioco: un assistente basato sull'Intelligenza Artificiale (IA) in grado di prendere il controllo del personaggio e superare le sfide più ardue al posto del giocatore.
Come riportato da Video Games Chronicle, il brevetto è stato depositato da Sony nel settembre 2024, ma la sua pubblicazione da parte dell'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO) è avvenuta solo di recente. Questo brevetto descrive un vero e proprio alter ego virtuale, una versione "fantasma" del personaggio controllato dal giocatore, che può essere invocata per dimostrare come superare una specifica sezione di un livello o, addirittura, completarla autonomamente.
Immaginate di trovarvi bloccati in un intricato enigma in Uncharted. Grazie alla nuova tecnologia Sony, potrete attivare la modalità "Guida", in cui una versione IA di Nathan Drake vi mostrerà la soluzione. In alternativa, la modalità "Completa" permetterà all'IA di risolvere l'enigma al posto vostro, permettendovi di proseguire nell'avventura senza frustrazioni.
Secondo la documentazione del brevetto, l'IA sarà addestrata utilizzando vasti archivi di gameplay presenti su piattaforme come YouTube e Twitch, oltre ai dati di gioco provenienti dal PlayStation Network. L'assistente virtuale potrà essere chiamato in soccorso in qualsiasi momento, offrendo un aiuto personalizzato e contestuale.
Questa innovazione rappresenta un'evoluzione significativa dell'attuale sistema di "Aiuto di gioco" disponibile su PS5, che fornisce suggerimenti, consigli e video tutorial. L'assistente IA di Sony, invece, offre un'esperienza più immersiva e interattiva, adattandosi dinamicamente alle esigenze del giocatore.
È importante sottolineare che la registrazione di un brevetto non garantisce necessariamente la sua implementazione. Sony ha brevettato numerose idee negli ultimi anni, alcune delle quali non hanno ancora visto la luce. Tuttavia, l'assistente IA rappresenta un passo avanti concreto verso un'esperienza di gioco più accessibile e personalizzata.
L'introduzione dell'IA nel gaming solleva interrogativi interessanti sul futuro dell'interazione tra giocatore e macchina. Se da un lato l'assistente IA può aiutare i giocatori a superare ostacoli e godersi appieno l'esperienza di gioco, dall'altro potrebbe sollevare preoccupazioni sulla perdita di sfida e sul ruolo del giocatore stesso. Sarà interessante osservare come Sony implementerà questa tecnologia e come influenzerà il modo in cui viviamo i videogiochi.
In conclusione, il brevetto Sony sull'assistente IA rappresenta una potenziale svolta nel mondo del gaming, aprendo nuove prospettive sull'accessibilità e la personalizzazione dell'esperienza di gioco. Resta da vedere se questa innovazione si tradurrà in una realtà concreta e come influenzerà il futuro del settore.

