La notizia ha scosso il mondo dei videogiochi: Sony Interactive Entertainment ha annunciato la chiusura di Bluepoint Games, lo studio celebre per aver realizzato il remake di Demon's Souls, uno dei titoli di lancio di PlayStation 5. L'indiscrezione, che circolava già da alcune ore, è stata confermata ufficialmente sulle pagine di Bluepoint Games. La chiusura definitiva è prevista per il prossimo mese di marzo.
Nel settembre 2021, PlayStation Studios aveva accolto calorosamente Bluepoint Games nella sua famiglia, riconoscendo il talento e l'impegno dello studio che, oltre a Demon's Souls, aveva curato anche la riedizione di Shadow of the Colossus per PS4. L'acquisizione sembrava un investimento promettente nel futuro del gaming PlayStation.
Oggi, però, lo scenario è cambiato drasticamente. Hermen Hulst, responsabile di PlayStation Studios, ha comunicato la decisione di chiudere lo studio. Negli ultimi anni, Bluepoint Games ha collaborato allo sviluppo di God of War Ragnarok e aveva lavorato a un progetto Gaas (Game as a Service) poi cancellato nel gennaio 2025, rivelatosi essere un Battle Royale ambientato nell'universo di God of War. La cancellazione di questo progetto, unita a una serie di fattori economici, ha portato alla difficile decisione di chiusura.
Una mail interna inviata da Hulst ai dipendenti dello studio, pubblicata sul forum di ResetERA, spiega le motivazioni alla base di questa scelta. La decisione, si legge, non è stata presa alla leggera, ma si è resa necessaria per ottimizzare le risorse dei PlayStation Studios e consentire alla compagnia di affrontare al meglio le sfide future del mercato videoludico. Il contesto economico attuale, caratterizzato da incertezza e crescente competizione, ha reso indispensabile una riorganizzazione interna per garantire la sostenibilità a lungo termine del business.
Il clima economico sfavorevole, infatti, non ha permesso allo studio di esprimere appieno il suo potenziale creativo e produttivo. Nonostante la chiusura di Bluepoint Games, Hermen Hulst ha voluto rassicurare i fan di PlayStation, confermando una "robusta lineup PlayStation per il 2026" e ribadendo l'impegno dei PlayStation Studios nella produzione e nello sviluppo di nuovi videogiochi per il futuro. L'azienda continua a investire in nuove proprietà intellettuali e a supportare gli studi interni per offrire esperienze di gioco innovative e coinvolgenti.
La chiusura di Bluepoint Games rappresenta una perdita significativa per l'industria videoludica, ma Sony sembra intenzionata a riorganizzarsi per affrontare le sfide future e continuare a offrire ai suoi giocatori esperienze di alta qualità. Resta da vedere quali saranno le prossime mosse di PlayStation Studios e quali nuovi progetti verranno svelati nei prossimi mesi. L'unica certezza è che il mondo dei videogiochi è in continua evoluzione e le aziende devono adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato per rimanere competitive.

