Mentre il mondo del gaming attende con impazienza l'arrivo della PS6, le speculazioni sulla sua potenza hardware sono all'ordine del giorno. Tuttavia, una questione cruciale emerge all'orizzonte: Sony opterà per una console dotata di lettore disco, preservando la possibilità di utilizzare i giochi in formato fisico, o abbraccerà un futuro esclusivamente digitale?
Questo interrogativo è stato posto a Shawn Layden, ex dirigente di PlayStation, durante un'intervista con Kiwi Talkzil. Di fronte alla suggestione di un passaggio al 'discless', motivato dalla contrazione del mercato dei giochi fisici, Layden ha espresso una posizione cauta e riflessiva.
"Non credo che Sony possa farla franca ora", ha affermato Layden, sottolineando come Xbox, pur avendo ottenuto successi con strategie simili, opera in un contesto geografico più limitato. PlayStation, leader in circa 170 paesi, ha una responsabilità globale: valutare l'impatto di una transizione al digitale su quei mercati dove l'accesso a Internet e le infrastrutture digitali non sono ancora pienamente sviluppati.
Layden ha posto l'accento sulla necessità di comprendere quale fetta di mercato potrebbe essere esclusa o danneggiata da una scelta radicale come l'abbandono del supporto fisico. Sony, secondo l'ex dirigente, sta sicuramente conducendo ricerche approfondite per individuare il punto di equilibrio, quel "picco" che potrebbe giustificare il passaggio al digitale. Tuttavia, la vastità del mercato globale di Sony rende improbabile un'adozione totale del digitale anche con la prossima generazione di console.
Le parole di Layden aprono un dibattito cruciale sul futuro del gaming. Da un lato, la transizione al digitale sembra ineluttabile, spinta dalla comodità del download, dalla diffusione dello streaming e dalla lotta contro l'usato. Dall'altro, è fondamentale considerare le implicazioni sociali ed economiche di una simile scelta, garantendo che il gaming rimanga un'esperienza accessibile a tutti, indipendentemente dalla posizione geografica e dalle risorse economiche.
In questo scenario, Sony si trova di fronte a un bivio: innovare senza escludere, abbracciare il futuro senza dimenticare il passato. La decisione sulla presenza o meno del lettore disco nella PS6 non è solo una questione tecnologica, ma una scelta strategica che definirà il futuro dell'azienda e dell'intero settore videoludico. Le prossime mosse di Sony saranno cruciali per capire quale direzione prenderà il mondo del gaming nei prossimi anni.

