NVIDIA rivoluziona il software: DLSS 4.5, AI e Cloud Gaming per potenziare il tuo hardware!

A Parigi, NVIDIA svela un futuro di innovazioni software che ottimizzano le GPU esistenti, portando l'IA e il cloud gaming a nuovi livelli di accessibilità e performance

NVIDIA rivoluziona il software: DLSS 4.5, AI e Cloud Gaming per potenziare il tuo hardware!

Recentemente ho avuto l'opportunità di volare a Parigi per approfondire le ultime innovazioni software sviluppate da NVIDIA e per comprendere meglio il loro approccio all'IA "concreta", quella che possiamo effettivamente utilizzare e che semplifica la nostra vita quotidiana. Oggi, una GPU non è più essenziale solo per il gaming, ma anche per agevolare una vasta gamma di attività in cui l'IA on-device, ovvero offline e non basata su chatbot in cloud come Gemini o ChatGPT, sta diventando sempre più cruciale.

Durante l'evento, abbiamo esaminato in dettaglio tecnologie come DLSS 4.5, il Dynamic Multi Frame Generator, NVIDIA ACE, HyperLink (di Nexa AI) e il progetto Spark con ComfyUI e RTX Video Node. Inoltre, abbiamo avuto modo di testare G-SYNC Pulsar e GeForce NOW, che ora è ufficialmente disponibile su Linux e supporta il cloud gaming fino a 5K/120FPS con una connessione di almeno 65 Mbps.

È probabile che non vedremo nuove schede video NVIDIA nel corso del 2026, ma forse è un bene. Se le innovazioni hardware fossero state limitate, avrebbero solo causato un'ulteriore impennata dei prezzi. Al contrario, il panorama per quest'anno si prospetta piuttosto positivo, poiché chi ha già investito in hardware potrà beneficiare di diverse ottimizzazioni software che valorizzeranno ulteriormente il proprio acquisto. Un po' come sta succedendo nel mondo degli smartphone: è sempre più difficile giustificare l'acquisto di un nuovo dispositivo ogni anno. Se confrontiamo gli ultimi Samsung Galaxy, molti possessori di un S23 non noterebbero differenze sostanziali rispetto agli S26 in arrivo, figuriamoci chi possiede già un S24 o S25. Forse, se S24 e S26 non fossero mai esistiti e Samsung, prendendo questo marchio come esempio essendo una delle più importanti aziende tecnologiche, si fosse concentrata maggiormente sui miglioramenti software, il risultato sarebbe stato simile a quello che NVIDIA sta cercando di ottenere oggi.

L'UNICA NOVITÀ CHE RICHIEDE UN NUOVO HARDWARE: G-SYNC PULSAR

Iniziamo con l'unica novità che richiederà un nuovo hardware: G-SYNC Pulsar, un'evoluzione naturale del G-SYNC tradizionale.

L'idea alla base è quella di combinare VRR e strobing della retroilluminazione in modo variabile, per ottenere zero tearing e stuttering e, allo stesso tempo, una maggiore chiarezza in movimento (riduzione del motion blur del display).

Pulsar utilizza sezioni di backlight che vengono pulsate “a scansione” dall’alto verso il basso (“rolling scan”). Il pulse avviene in una finestra breve (NVIDIA parla di circa il 25% del frame time) per ridurre la persistenza e la sfocatura percettiva.

NVIDIA dichiara una “effective motion clarity” percepita superiore ai 1.000 Hz.

Di default, Pulsar lavorerebbe da circa 90 FPS fino al massimo refresh del monitor (quindi sotto quel range risulta meno efficace).

I primi monitor Pulsar includeranno anche la G-SYNC Ambient Adaptive Technology, con sensore di luce e regolazioni automatiche di temperatura colore e luminosità in base all'ambiente.

Essendo una tecnologia dedicata prettamente al monitor, sarà necessario acquistare un modello compatibile. A quanto ci è stato riferito, Acer, AOC, ASUS e MSI hanno iniziato a renderli disponibili dal 7 gennaio 2026, quindi dovrebbero già essere in commercio a un prezzo medio di circa 600 euro. Le specifiche tipiche di questi monitor sono: 27" 2560×1440 IPS, 360 Hz, 500 nits HDR.

Dal nostro reel si nota soprattutto il cambio di luminosità e temperatura colore, oltre a uno scrolling che evidenzia come gli elementi a schermo rimangano più a fuoco. Si percepisce anche un flicker leggermente più evidente: questo aspetto andrebbe provato dal vivo per capire se possa incidere sull'affaticamento visivo nelle sessioni prolungate.

DLSS 4.5 CON TRANSFORMER DI 2A GEN E DYNAMIC MULTI FRAME GENERATION

Il DLSS 4.5 è un aggiornamento del precedente NVIDIA DLSS e introduce diverse novità interessanti:

  • Un modello Transformer di seconda generazione per la Super Resolution, più pesante ma anche più accurato.
  • Una nuova modalità Multi Frame Generation 6X, con fino a 5 frame generati per ogni frame renderizzato.
  • La Dynamic Multi Frame Generation, ovvero una gestione dinamica del moltiplicatore per inseguire un target (refresh rate o FPS desiderati) senza fissare un multiplo costante.

Facciamo un passo indietro per chi non conoscesse il DLSS: significa Deep Learning Super Sampling ed è una tecnologia NVIDIA pensata per far girare i giochi più velocemente senza sacrificare la qualità grafica.

In pratica, entra in gioco un'intelligenza artificiale che ricostruisce l'immagine a una risoluzione superiore in modo estremamente preciso: sembra di giocare in 4K, ma magari la GPU sta renderizzando in 1440p. Il risultato è un frame rate più alto e una scheda video meno sotto stress. L'algoritmo ricostruisce molti dettagli analizzando movimenti, profondità e informazioni dei frame precedenti per migliorare quelli successivi.

Nel tempo questa tecnologia si è arricchita della Frame Generation, che genera frame intermedi così da aumentare sensibilmente il frame rate percepito. Non sono tecnologie perfette e richiedono comunque una base qualitativa "nativa" già buona e un frame rate iniziale adeguato. Con il DLSS 4.5, però, ci avviciniamo davvero molto alla perfezione, a patto di restare entro i requisiti necessari per farlo funzionare al meglio.

Il nuovo modello DLSS 4.5 utilizza molta più potenza di calcolo, circa 5 volte in più rispetto al precedente modello Transformer. È stato addestrato con una quantità maggiore di dati, anche più dettagliati. L'IA è quindi più intelligente e precisa nel ricostruire dettagli, movimenti e texture, con una riduzione evidente di artefatti come ghosting, shimmering e instabilità nei dettagli che tendono a tremare.

Si sfrutta quindi un modello più grande e complesso ma, come è lecito aspettarsi, serve anche un hardware adeguato. Su RTX 40 e 50 tutto gira in modo impeccabile; su RTX 20 e 30 le prestazioni sono leggermente inferiori, ma queste generazioni non vengono comunque trascurate o abbandonate.

L'IA è stata allenata anche per gestire meglio alte luci e ombre profonde, così da ridurre il flicker nelle scene luminose e preservare maggiormente i dettagli nelle zone scure.

Abbiamo apprezzato particolarmente questi miglioramenti in Black Myth: Wukong, dove alcune foglioline che fluttuavano in cielo con DLSS 4 lasciavano una leggera scia, mentre con il 4.5 risultavano perfette anche in movimento. Nei dettagli come il fuoco si notava inoltre come le particelle luminose fossero più numerose e ricche di sfumature.

Anche in altri titoli, come The Outer Worlds, il cielo stellato mostrava effettivamente molte più stelle, più definite e stabili. DLSS 4.5 Super Resolution, tra l'altro, è già disponibile come override tramite NVIDIA App in oltre 400 giochi e applicazioni, anche senza patch nativa del titolo.

Qui abbiamo avuto un primo contatto anche con la Dynamic Multi Frame Generation, che potremmo descrivere come una sorta di “cambio automatico” dell’auto: il moltiplicatore degli FPS sale o scende per mantenere fluida l’esperienza di gioco. In precedenza si doveva scegliere un moltiplicatore fisso (2x, 3x, 4x), mentre ora è il sistema a decidere in automatico. Se la scena è già molto fluida, il moltiplicatore si riduce. L’obiettivo resta quello di avvicinarsi il più possibile al refresh rate del monitor (144Hz o 240Hz, ad esempio).

Il moltiplicatore può ora arrivare fino a 6X, quindi 1 frame reale e 5 generati. Questa funzione, però, sarà esclusiva delle RTX 50 e arriverà nella primavera del 2026.

NVIDIA ACE (AI ADVISOR ON-DEVICE): ELIMINA IL DIVERTIMENTO?

NVIDIA ACE, descritta in parole semplici, è una suite di tecnologie IA (modelli e tool) capace di costruire un personaggio perfettamente integrato nel gioco che stiamo eseguendo. Nel caso di Total War: PHARAOH, ad esempio, era presente un faraone che sembrava un normale NPC, ma in realtà era un vero e proprio AI Advisor.

Si possono fare domande su come rendere più felice la popolazione delle proprie regioni, su come avanzare nel gioco, sul perché si è perso uno scontro e su come poterlo vincere. In pratica è una guida AI che gira localmente sulla GPU, collegata direttamente ai dati di gioco. Sembra consumare parecchia VRAM, ma nei nostri test non ha mai fatto spoiler e i consigli sono risultati molto pertinenti.

Il problema è che, in alcuni casi, rischia di rendere il gioco fin troppo semplice. Certo, si può scegliere se utilizzarlo o meno, ma forse sarebbe opportuno che gli sviluppatori lo limitassero a un numero definito di utilizzi o solo a determinate fasi. Spesso la difficoltà è proprio ciò che si ricerca in un gioco, e uno strumento di questo tipo rischia di abbattere completamente il muro del divertimento.

Al momento risponde solo in inglese, ma nei nostri test è stato possibile fare domande anche in italiano e ricevere comunque risposte corrette.

VIDEO GENERATI CON RTX VIDEO

In una demo piuttosto suggestiva è stato messo a confronto un MacBook Pro “maxxato” con Spark + ComfyUI, ora ottimizzato per il supporto PyTorch + CUDA e per i formati NVFP4/NVFP8. Secondo quanto dichiarato, la nuova pipeline dovrebbe essere fino a 3 volte più veloce e utilizzare circa il 60% di VRAM in meno. In pratica, immagini e video vengono generati in modo molto più rapido.

È stato inoltre aggiunto un nodo che sfrutta RTX Video Super Resolution, utile per fare upscale delle clip generate, ripulire gli artefatti e migliorare la nitidezza complessiva. Ora è possibile generare video anche senza disporre di 24 o 32 GB di VRAM, perché parte del modello può essere spostata sulla RAM di sistema.

Nella demo, un video generato a partire da un testo, che creava prima un'immagine e poi la convertiva ulteriormente in video, veniva completato in circa 30 secondi con Spark. Con il MacBook Pro maxxato (di valore pari, se non superiore) si parlava invece di 5-10 minuti in più, con un conseguente maggiore consumo energetico e riscaldamento della macchina.

Il confronto non era pensato per decretare un vincitore, anche perché si tratta di prodotti molto diversi, ma per mostrare come anche chi possiede un MacBook possa sfruttare una soluzione come Spark “a cascata” per la parte di AI on-device dedicata alla generazione di immagini e video.

HYPERLINK: IL CHATBOT CHE SEMBRA UN FILE EXPLORER 2.0 CON IA LOCALE

Questa è probabilmente la demo che mi ha stupito di più. Appena tornato a casa ho subito scaricato il programma e fatto richiesta per la closed beta dedicata alla ricerca video. Parliamo di un software, o meglio di un agente locale di IA, che indicizza migliaia di file (documenti, slide, PDF, immagini, file di testo, note audio, video ecc.), può essere interrogato tramite chat e rispondere in modo naturale, trovando ciò che stiamo cercando mantenendo tutti i dati in locale.

L’apporto di NVIDIA consiste nell’offrire una velocità di indicizzazione 3 volte superiore (RAG indexing) sfruttando le RTX, oltre a un incremento di circa 2 volte nella velocità di inferenza LLM. Se normalmente una cartella da 1GB ricca di file impiegherebbe circa 15 minuti per essere pronta alla ricerca, con una RTX il tempo si riduce a 4-5 minuti.

Una volta installato, lo abbiamo provato anche su MacBook Air M4 16GB e Snapdragon X Elite 32GB, dovrete scaricare un LLM consigliato (ma potete anche sceglierne uno diverso) e selezionare le cartelle o i file da indicizzare. A quel punto basterà fare una richiesta in linguaggio naturale, ad esempio: “Fammi un resoconto delle ultime spese effettuate nella trasferta di lavoro a Las Vegas”. Nel giro di pochi secondi otterrete un riepilogo in stile ChatGPT, con descrizioni e calcoli, ma soprattutto con scontrini e fatture individuati e mostrati sia come immagini sia nel file explorer.

La parte ancora più sorprendente, però, riguarda la ricerca video e audio. Se chiedete “trovami un signore con la giacca di pelle indossata”, il sistema non solo individua tutti i video in cui compare, ma segnala anche i precisi frammenti temporali in cui la persona è presente. Lo stesso vale per l’audio: basta cercare una frase specifica per ritrovarla immediatamente. Davvero impressionante.

Il tutto è gratuito e rappresenta un’evoluzione naturale di ChatRTX, presentata tempo fa come demo. Va assolutamente provato.

APP NATIVA GEFORCE NOW PER LINUX

NVIDIA ha rilasciato un'app nativa di GeForce NOW per Linux (ancora in beta, ma ci è sembrata piuttosto stabile), sia per desktop che per laptop. Il supporto iniziale è dedicato a Ubuntu 24.04+ e permette lo streaming fino a 5K a 120 fps oppure 1080p a 360 fps. Consente inoltre di accedere alle tecnologie RTX dal cloud (ray tracing, DLSS 4+ ecc.) con prestazioni paragonabili a una “RTX 5080 dal cloud”.

Durante la nostra demo abbiamo avuto un picco di connessione incredibile (quasi 1 Gbps), ma anche un drop durato circa 10 minuti, quindi abbiamo potuto osservare in tempo reale la risoluzione che veniva scalata e il frame rate che restava comunque molto alto, forse anche troppo quando si sarebbe potuto fare un compromesso migliore tra le due cose. In ogni caso non c'è mai stato il minimo lag nel cambio di risoluzione e l'input latency è rimasta ridotta al minimo, se non addirittura impercettibile.

È un bel passo in avanti per chi utilizza Linux, anche perché il cloud permette di dare senso anche a quelle macchine non pensate per il gaming, ma che in questo modo sbloccano comunque questa possibilità.

Insomma, anche se non avremo nuove GPU, con tutte queste novità e tante altre che arriveranno nel corso dell'anno forse è meglio così, concentrarsi sullo spremere al meglio l'hardware che già abbiamo a disposizione, anziché lanciarne di nuovo ancor più costoso e che alla fine stravolge nulla.

Pubblicato Mercoledì, 18 Febbraio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 18 Febbraio 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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