ChatGPT introduce la pubblicità: rivoluzione o resa al mercato

OpenAI testa gli annunci pubblicitari sulla piattaforma, scatenando dibattiti e reazioni nel mondo dell'intelligenza artificiale

ChatGPT introduce la pubblicità: rivoluzione o resa al mercato

OpenAI ha ufficialmente annunciato l'inizio dei test per l'introduzione di pubblicità all'interno della piattaforma ChatGPT negli Stati Uniti. Gli annunci appariranno come link sponsorizzati, chiaramente identificati, posizionati sotto le risposte del chatbot. L'azienda ha tenuto a precisare che la presenza di pubblicità "non influenzerà le risposte fornite da ChatGPT". Questa mossa segna un punto di svolta significativo per il modello di business di OpenAI e per il futuro dell'interazione tra intelligenza artificiale e pubblicità.

Attualmente, la pubblicità sarà visibile solo agli utenti maggiorenni che utilizzano la versione gratuita di ChatGPT e agli abbonati al piano Go, il più economico, al costo di 8 dollari al mese. Gli utenti con abbonamenti Plus, Pro, Business, Enterprise ed Education non visualizzeranno annunci pubblicitari. In pratica, per evitare la pubblicità, sarà necessario sottoscrivere un piano a partire da 20 dollari al mese. Esiste, tuttavia, un'alternativa: anche gli utenti della versione gratuita potranno rinunciare alla pubblicità accettando di ricevere "un minor numero di messaggi gratuiti al giorno". Questa opzione non è disponibile per gli abbonati al piano Go.

Gli utenti avranno la possibilità di chiudere gli annunci, fornire feedback, disattivare la personalizzazione degli annunci, impedire la visualizzazione di annunci basati sulle conversazioni precedenti ed eliminare i dati del profilo pubblicitario. Gli inserzionisti riceveranno esclusivamente "aggregazioni [di dati] sulle visualizzazioni e sui clic degli annunci", senza accesso a informazioni personali o ai contenuti delle conversazioni degli utenti con ChatGPT. OpenAI ha assicurato che la pubblicità non sarà mostrata agli utenti minorenni e che, per tutti gli altri, sarà esclusa dalle conversazioni su argomenti sensibili come "salute fisica e mentale o politica". La funzione è attualmente in fase di test e non sarà immediatamente disponibile per tutti gli utenti.

La decisione di OpenAI ha suscitato reazioni contrastanti nel settore. Anthropic, considerata la principale concorrente di OpenAI, ha apertamente criticato l'introduzione della pubblicità in ChatGPT, promettendo che il suo chatbot Claude non conterrà mai annunci pubblicitari. Questa presa di posizione evidenzia una differente filosofia aziendale e una diversa visione del futuro dell'interazione tra utenti e intelligenza artificiale. Mentre OpenAI sembra orientata verso un modello di business che integra la pubblicità per sostenere i costi di sviluppo e gestione della piattaforma, Anthropic punta su un'esperienza utente completamente priva di interruzioni pubblicitarie.

L'introduzione della pubblicità in ChatGPT solleva importanti questioni etiche e pratiche. Da un lato, la pubblicità potrebbe compromettere la neutralità e l'obiettività delle risposte fornite dal chatbot, influenzando indirettamente le decisioni degli utenti. Dall'altro, la gestione dei dati personali e la garanzia della privacy degli utenti diventano ancora più cruciali in un contesto in cui la pubblicità è mirata e personalizzata. Sarà fondamentale monitorare attentamente l'impatto di questa mossa sull'esperienza utente e sulla percezione dell'affidabilità di ChatGPT.

Inoltre, l'introduzione della pubblicità potrebbe aprire nuove opportunità per gli inserzionisti, consentendo loro di raggiungere un pubblico vasto e altamente profilato attraverso un canale innovativo e interattivo. Tuttavia, sarà necessario definire regole chiare e trasparenti per garantire che la pubblicità sia pertinente, non invasiva e rispetti la privacy degli utenti. Il futuro dell'intelligenza artificiale e della pubblicità dipenderà dalla capacità di trovare un equilibrio tra le esigenze degli utenti, degli sviluppatori e degli inserzionisti, creando un ecosistema sostenibile e vantaggioso per tutti.

L'evoluzione di ChatGPT e l'introduzione della pubblicità rappresentano un momento cruciale per il settore dell'intelligenza artificiale. Sarà interessante osservare come questa mossa influenzerà la concorrenza, l'innovazione e l'adozione dell'intelligenza artificiale da parte degli utenti e delle aziende. La sfida per OpenAI sarà quella di dimostrare che è possibile integrare la pubblicità in modo responsabile e trasparente, senza compromettere la qualità dell'esperienza utente e la fiducia nel chatbot.

Pubblicato Mercoledì, 11 Febbraio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 11 Febbraio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


Consulta tutti gli articoli di Anna S.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti