Il mercato della memoria è in forte espansione e, secondo le ultime analisi di TrendForce, nel 2024 supererà il settore della produzione di chip in termini di valore. Questo sorpasso è guidato principalmente dalla crescente domanda di memorie ad alte prestazioni per applicazioni di intelligenza artificiale (AI), che sta spingendo i prezzi e i ricavi a livelli record.
Tradizionalmente, i produttori di chip non comunicano apertamente le loro politiche di prezzo, ma diverse fonti indicano che, in un contesto di forte domanda, i costi dei servizi sono aumentati. Parallelamente, il mercato della memoria sta vivendo un'impennata dei prezzi tale da superare, in termini di valore, il settore della produzione di chip.
Gli esperti di TrendForce stimano che il fatturato complessivo dei produttori di memorie raggiungerà i 551,6 miliardi di dollari quest'anno. Il mercato dei servizi di produzione di chip, pur raggiungendo un massimo storico, si attesterà a 218,7 miliardi di dollari.
Questo superciclo nel mercato della memoria, secondo TrendForce, sarà più lungo e intenso rispetto al ciclo precedente, che si è verificato tra il 2017 e il 2019, quando la domanda di memoria era alimentata dallo sviluppo del cloud computing. Attualmente, lo sviluppo dell'infrastruttura AI sta creando una carenza ancora maggiore, concentrandosi sull'aumento del fabbisogno di memoria operativa da parte delle apparecchiature server. Contemporaneamente, è aumentata la domanda di unità a stato solido (SSD) di classe enterprise, in particolare quelle basate su chip NAND QLC.
I principali acquirenti di memorie e altri componenti sono i grandi provider di servizi cloud, che stanno sviluppando infrastrutture AI per sé stessi e per i loro clienti. Questi clienti sono meno sensibili ai prezzi e, in un contesto di scarsità, i prezzi aumentano rapidamente.
Nel settore dei servizi di produzione di chip, la crescita dei ricavi è più lenta, così come l'espansione della capacità produttiva, che richiede ingenti investimenti di capitale. Di fatto, in questo mercato, il 70-80% della capacità disponibile è ancora legato a processi produttivi relativamente maturi, mentre solo il 20-30% riguarda i processi avanzati. Di conseguenza, l'impatto dell'aumento dei prezzi nel settore dei processi avanzati sul fatturato complessivo del settore non è così significativo. Inoltre, i produttori di chip hanno meno flessibilità nel rivedere frequentemente i prezzi rispetto ai produttori di chip di memoria.
La struttura dei prodotti realizzati nel segmento della memoria è più omogenea, mentre i produttori di chip offrono una gamma di processi che va da 28 a 90 nm nel segmento maturo. La produzione di memoria richiede anche attrezzature più semplici, come le fotomaschere, consentendo ai produttori di memoria di ammortizzare più rapidamente i costi di espansione della capacità.
In sintesi, il mercato della memoria sta vivendo una fase di crescita senza precedenti, trainata dalla domanda di soluzioni per l'intelligenza artificiale. Questa tendenza dovrebbe continuare nei prossimi anni, consolidando la posizione del settore della memoria come uno dei più importanti e dinamici del panorama tecnologico globale. Le aziende che sapranno adattarsi a questo nuovo scenario e investire in tecnologie all'avanguardia saranno quelle che otterranno i maggiori benefici da questa crescita esponenziale.

