Samsung Electronics si appresta a diventare il primo produttore al mondo a commercializzare i rivoluzionari chip di memoria HBM4. L'azienda sudcoreana ha pianificato le prime spedizioni già per metà febbraio, con Nvidia come principale cliente. Nvidia integrerà le HBM4 nella sua piattaforma di calcolo di nuova generazione, denominata Vera Rubin, progettata specificamente per i supercomputer dedicati all'Intelligenza Artificiale (AI). L'attesissima presentazione degli acceleratori basati su questa innovativa memoria è prevista durante la conferenza GTC 2026 di Nvidia, in programma a marzo.
Secondo quanto riportato dal quotidiano sudcoreano The Korea Herald, citando fonti del settore, la nuova memoria HBM4 di Samsung è stata progettata fin dall'inizio per superare gli standard industriali di base stabiliti dall'organizzazione JEDEC. Il chip vanta una velocità operativa fino a 11,7 Gbps (Gigabit per secondo), un valore superiore del 37% rispetto allo standard JEDEC di 8 Gbps e del 22% rispetto alla generazione precedente, HBM3E. La larghezza di banda di uno stack raggiunge i 3 TB/s (Terabyte per secondo), con una capacità di 36 GB (Gigabyte) in una configurazione a dodici strati. In futuro, una configurazione a sedici strati permetterà di espandere la capacità fino a 48 GB. La produzione di questa memoria all'avanguardia si basa su un processo DRAM di sesta generazione a 10 nm (classe 1c) e su un chip logico proprietario a 4 nm.
Per soddisfare la domanda prevista, Samsung sta ampliando le linee di produzione presso lo stabilimento di Pyeongtaek Campus Line 4. Dopo l'upgrade, la capacità produttiva totale di wafer con memoria 1c DRAM, destinati alla produzione di HBM4, raggiungerà circa 200.000 unità al mese. Questo volume rappresenta circa un quarto della capacità complessiva di Samsung per la produzione di DRAM. Secondo le stime degli analisti di SemiAnalysis, il mercato delle HBM4 sarà dominato principalmente da due attori: SK Hynix, che si prevede conquisterà circa il 70% del mercato, e Samsung, che si aggiudicherà il restante 30%, mentre Micron sembra essersi ritirata dalla competizione.
Nelle generazioni precedenti di HBM, Samsung ha dovuto affrontare sfide significative in termini di competitività, cedendo la leadership a SK Hynix. Con le HBM4, Samsung punta non solo a colmare il divario, ma anche a superare il concorrente, che aveva acquisito un vantaggio iniziale grazie alla crescente domanda da parte dei centri elaborazione dati per applicazioni di Intelligenza Artificiale. L'innovazione di Samsung nel campo delle memorie HBM4 rappresenta un passo avanti cruciale per il futuro dell'AI e del calcolo ad alte prestazioni. La competizione nel settore è destinata a intensificarsi, con benefici tangibili per i consumatori e per l'evoluzione tecnologica.

