Il mercato delle memorie sta vivendo una fase di profonda trasformazione, trainata dall'inarrestabile avanzata dell'Intelligenza Artificiale (AI). In particolare, si prevede che la quantità di memoria NOR necessaria per alimentare i server AI e i relativi sistemi di commutazione aumenterà esponenzialmente. Questa crescita esponenziale sta portando a una prevista carenza di componenti ad alte prestazioni, con conseguenti ripercussioni sui prezzi e sui tempi di consegna.
Secondo le previsioni degli analisti di DigiTimes, nel secondo trimestre del 2026 i prezzi delle memorie NOR Flash potrebbero aumentare del 40-50%. In alcuni casi specifici, i clienti sarebbero disposti a pagare un sovrapprezzo pur di assicurarsi le forniture necessarie. Ancora più marcato è l'aumento previsto per le memorie SLC NAND e MLC NAND, con un incremento stimato tra il 400% e il 500% su base annua, sempre nel secondo trimestre del 2026. Questa situazione sta spingendo produttori come la taiwanese Winbond Electronics ad accelerare l'espansione della propria capacità produttiva di memorie SLC NAND.
Winbond produce memorie NOR per server AI e applicazioni di rete utilizzando un processo produttivo a 58 nm, mentre le memorie destinate a dispositivi indossabili, come le cuffie Bluetooth, sono realizzate con un processo a 45 nm.
DigiTimes sottolinea come il design più complesso delle future architetture NVIDIA GB300, rispetto alle attuali GB200, con una maggiore quantità di memoria e requisiti più stringenti in termini di specifiche, stia determinando un aumento della domanda di moduli NOR con capacità di 512 MB e 1 GB. Tuttavia, le scorte di moduli di memoria NOR ad alta capacità rimangono relativamente limitate.
Secondo alcune fonti, i prezzi delle memorie NOR Flash sono già aumentati di circa il 30% nel primo trimestre del 2026, con punte del 50% per alcuni prodotti specifici. Sebbene l'entità degli aumenti sia inferiore rispetto a quanto osservato per le memorie DDR4, l'offerta di memorie NOR rimane limitata e si prevede che i prezzi contrattuali aumenteranno ulteriormente del 40-50% nel secondo trimestre, con tempi di consegna che potrebbero allungarsi fino a 12-14 settimane per alcune varianti.
Anche Macronix, un altro importante produttore taiwanese, conferma che la crescente domanda di server per carichi di lavoro basati sull'AI sta creando una forte tensione strutturale nel mercato delle memorie NOR, che difficilmente potrà essere risolta nel breve periodo. L'uscita di alcuni grandi produttori di memorie NAND dai mercati SLC NAND e MLC NAND ha ulteriormente acuito la carenza, favorendo Winbond e Macronix, che si sono affermate come principali fornitori in questo settore. I prezzi delle memorie MLC eMMC di Macronix sono raddoppiati rispetto a dicembre 2025. Nonostante i pagamenti anticipati effettuati all'inizio di quest'anno, i clienti non sono riusciti a ottenere le forniture prima del capodanno cinese, rendendo questi prodotti estremamente scarsi in alcuni mercati di nicchia, come riporta DigiTimes.
La quota di fatturato di Macronix derivante dalle memorie NAND (incluse le eMMC) è salita al 21%, più del doppio rispetto all'anno precedente. Si prevede che i prezzi contrattuali delle memorie SLC NAND di Winbond nel secondo trimestre del 2026 aumenteranno drasticamente rispetto allo stesso periodo del 2025, con incrementi stimati tra il 400% e il 500%. Nel primo trimestre, i prezzi delle memorie SLC NAND di Winbond hanno registrato l'aumento più significativo all'interno del suo portafoglio prodotti, superando persino la crescita dei prezzi delle DDR4.
L'azienda sta pianificando un'espansione della propria capacità produttiva, con l'avvio di nuove linee di produzione di memorie DRAM nello stabilimento di Gaoxiong. Si stima che la capacità dello stabilimento di Taichung sia di circa 58.000 wafer al mese, di cui circa 25.000 per le memorie NOR, 15.000 per le NAND e 10.000 per le DRAM. Si prevede un aumento significativo della produzione complessiva, fino a circa 50.000 wafer di memorie NOR e SLC NAND, caratterizzate da una maggiore redditività.
Secondo i dati forniti da Winbond, le memorie SLC NAND prodotte con processi a 46 nm e 32 nm rappresentano circa il 15-25% del fatturato. La loro quota di fatturato è destinata ad aumentare con la crescita dei prezzi, il che porterà a una riduzione della capacità produttiva destinata alle memorie DRAM realizzate con tecnologie più obsolete. I prezzi delle memorie flash realizzate con tecnologie tradizionali sono in rapido aumento, mentre la domanda di memorie NOR ad alta capacità è aumentata in modo significativo.
Secondo fonti di DigiTimes, Winbond, che ha aumentato i volumi di fornitura, ha recentemente completato la negoziazione dei prezzi contrattuali per il primo trimestre del 2026. Si prevede che la crescita dei prezzi delle memorie DRAM, iniziata nel quarto trimestre del 2025, proseguirà anche nel secondo trimestre del 2026, segnando il terzo trimestre consecutivo di crescita e un raddoppio dei prezzi contrattuali su base annua. Si segnala inoltre che le nuove capacità produttive di Winbond, la cui entrata in funzione è prevista per il 2027, sono già completamente prenotate.
Il CEO di Winbond ha segnalato un aumento vertiginoso delle richieste da parte dei clienti, che ha creato una situazione di carenza di offerta e rende difficile soddisfare tutte le loro esigenze. Oltre ai clienti diretti di primo livello, anche i proprietari di marchi di secondo livello e gli operatori di terzo livello aggirano sempre più spesso gli intermediari e negoziano direttamente con Winbond, a testimonianza dell'elevata domanda di mercato, ha osservato DigiTimes.

