Nel 2025, YouTube ha segnato un traguardo storico, generando 60 miliardi di dollari di ricavi tra pubblicità e abbonamenti. Questo risultato eclatante posiziona YouTube ben al di sopra di Netflix, precedentemente considerato il leader indiscusso nel settore dello streaming, che nello stesso anno ha registrato un fatturato di 45,18 miliardi di dollari. La cifra è talmente significativa che Alphabet, la holding a cui fa capo Google, ha deciso di divulgare per la prima volta i dati relativi al reddito complessivo della piattaforma.
I ricavi di YouTube superano di fatto quelli della maggior parte delle compagnie di intrattenimento, ad eccezione di Disney, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato di 95,7 miliardi di dollari. Sundar Pichai, CEO di Google, ha annunciato che l'azienda vanta oltre 325 milioni di abbonati paganti ai suoi servizi consumer, tra cui YouTube Premium, YouTube TV e Google One.
Nel quarto trimestre del 2025, le entrate pubblicitarie globali di YouTube hanno raggiunto 11,38 miliardi di dollari, segnando un aumento dell'8,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tuttavia, le previsioni degli analisti di Wall Street si attestavano su 11,84 miliardi di dollari. Si è registrata una diminuzione della spesa per la pubblicità politica rispetto al quarto trimestre del 2024. Parallelamente, sono aumentati i ricavi derivanti da YouTube come piattaforma per la visione di eventi sportivi; inoltre, gli utenti hanno mostrato un crescente interesse per i podcast, con oltre 700 milioni di ore visualizzate solo nel mese di ottobre 2025, un incremento del 70% rispetto all'anno precedente. Questi dati riflettono una tendenza in crescita verso contenuti diversificati e coinvolgenti sulla piattaforma.
Nel corso dell'ultimo trimestre, YouTube ha siglato un accordo per ottenere i diritti esclusivi di trasmissione della cerimonia di premiazione degli Oscar per il periodo compreso tra il 2029 e il 2033. La BBC britannica ha stretto una partnership con YouTube per la creazione di contenuti originali destinati alla piattaforma e per il lancio di nuovi canali rivolti a bambini e giovani, dimostrando l'attrattiva di YouTube come partner strategico per i media tradizionali.
Neal Mohan, CEO di YouTube, in una lettera aperta alla community, ha elogiato i nuovi strumenti basati sull'intelligenza artificiale (AI) messi a disposizione dei creatori di contenuti. Nel solo mese di dicembre 2025, questi strumenti sono stati utilizzati quotidianamente dagli autori di oltre un milione di canali. Mohan ha inoltre promesso di intensificare la lotta contro la diffusione di contenuti di bassa qualità. La sezione di video brevi, YouTube Shorts, sta registrando 200 miliardi di visualizzazioni al giorno. Per il futuro, è prevista un'espansione del formato, con la possibilità di pubblicare anche immagini statiche. Nella sezione YouTube TV, verrà introdotta una funzionalità di "visualizzazione multi-schermo completamente personalizzabile", che consentirà agli utenti di visualizzare contemporaneamente i contenuti di più canali televisivi su un unico schermo. Saranno inoltre introdotti almeno dieci piani tariffari tematici a basso costo, focalizzati su sport, intrattenimento e notizie. Queste innovazioni mirano a migliorare l'esperienza utente e ad attrarre un pubblico più ampio e diversificato.

