Il finale di 'Stranger Things' ha scatenato un'ondata di emozioni tra i fan di tutto il mondo, e anche figure di spicco come Hideo Kojima, il visionario creatore di videogiochi come 'Metal Gear Solid' e 'Death Stranding', hanno voluto esprimere il loro pensiero. In un lungo e sentito messaggio sui social media, Kojima ha condiviso il profondo legame che lo lega alla serie Netflix, rivelando come essa abbia rappresentato un faro durante un periodo cruciale della sua vita.
Kojima ha descritto 'Stranger Things' come una serie speciale, entrata nella sua vita nel 2016, un momento segnato dall'inizio della sua carriera indipendente e da sentimenti di ansia e solitudine. In quel periodo, l'esplorazione delle piattaforme di streaming rappresentava per lui una novità, un nuovo modo di fruire i contenuti. Ha confessato di aver trascorso gli ultimi dieci anni in compagnia di Eleven, degli altri personaggi e degli abitanti di Hawkins, inclusi i mostri del Sottosopra, traendo da loro coraggio e motivazione per andare avanti.
Il game designer ha paragonato la crescita dei personaggi di 'Stranger Things' alla propria evoluzione nel "mondo reale", un "Sottosopra della vita vera" fatto di sfide, ricerca di connessioni e scoperta del proprio percorso. L'idea di non poter più condividere nuove avventure con questi personaggi lo rattrista, ma al contempo lo consola la consapevolezza che esiste sempre un modo per tornare a quella "città".
Kojima sottolinea come questo non sia un addio definitivo, ma piuttosto un arrivederci. Citando Dungeons & Dragons (D&D), il gioco di ruolo da tavolo presente sia all'inizio che alla fine della serie, spiega come la storia continui a vivere dentro di noi. Richiamando quel mondo e quei personaggi, e "giocandoli" nella nostra mente, possiamo creare nuove storie in qualsiasi momento. Per Kojima, i personaggi di 'Stranger Things' continueranno a vivere per sempre dentro di noi, incontrandosi di nuovo e avventurandosi insieme, finché non li dimenticheremo. In conclusione, Kojima ringrazia 'Stranger Things' per il suo impatto emotivo e duraturo.
Le parole di Kojima risuonano con molti fan che hanno trovato in 'Stranger Things' non solo un prodotto di intrattenimento, ma anche una fonte di ispirazione e conforto. La serie, ambientata negli anni '80, ha saputo catturare l'immaginario collettivo con la sua miscela di fantascienza, horror e coming-of-age, affrontando temi universali come l'amicizia, la crescita personale e la lotta contro le avversità. Il successo di 'Stranger Things' ha contribuito a rilanciare l'interesse per la cultura pop degli anni '80, influenzando la musica, la moda e il cinema.
Mentre i fan salutano la fine di 'Stranger Things', Hideo Kojima è già proiettato verso nuovi progetti. Ha recentemente annunciato di essere al lavoro su diversi titoli, tra cui 'OD' e 'Physint', promettendo di continuare a stupire e innovare nel mondo dei videogiochi. Il suo prossimo capolavoro, a detta sua, sarà 'Death Stranding 2: On the Beach', un titolo molto atteso che promette di esplorare nuove frontiere narrative e tecnologiche.

