Nel fervente panorama dell'intelligenza artificiale, la competizione tra i produttori di memorie raggiunge nuove vette. SK Hynix, con la sua memoria HBM3E, ha saputo capitalizzare l'esplosione del settore, ma Samsung Electronics non intende restare a guardare. Il colosso sudcoreano si prepara a riconquistare la leadership nel mercato delle memorie HBM4, forte della sua posizione di principale produttore globale.
Samsung ha recentemente anticipato la sua strategia, annunciando l'imminente fornitura di memorie HBM4 ai suoi primi clienti. Secondo fonti di settore citate da Business Korea, l'azienda prevede di commercializzare le HBM4 a un prezzo superiore del 20-30% rispetto alle HBM3E. Questa mossa audace mira a triplicare il fatturato di Samsung in questo segmento già nel corso di quest'anno. Un incremento significativo, soprattutto considerando le previsioni di crescita dei prezzi delle DRAM, stimato tra l'80% e il 90% per questo trimestre.
Tuttavia, l'aumento dei costi delle memorie potrebbe avere ripercussioni sui prezzi dei dispositivi Samsung. Anche se l'azienda produce internamente i processori Exynos 2600, l'incremento dei costi delle DRAM potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi degli smartphone, in particolare per la gamma Galaxy S26. Le stime indicano un possibile aumento di prezzo tra i 68 e i 137 dollari, dovuto esclusivamente al costo maggiorato delle memorie. Di conseguenza, un Galaxy S26 Ultra con 512 GB di memoria potrebbe superare la soglia dei 1380 dollari.
Le previsioni degli analisti di KB Securities delineano uno scenario interessante. Mentre la divisione semiconduttori DS di Samsung Electronics potrebbe sestuplicare i propri profitti operativi, raggiungendo i 17,2 miliardi di dollari, il settore degli smartphone potrebbe subire un calo, passando da 8,9 a 5,1 trilioni di dollari. Questo spostamento di equilibri evidenzia come la competizione nel mercato delle memorie e le dinamiche dei costi dei componenti possano influenzare significativamente la redditività dei diversi settori di un'azienda diversificata come Samsung.
La strategia di Samsung di puntare su un prezzo premium per le sue memorie HBM4 rappresenta una scommessa audace. L'azienda confida nella superiorità tecnologica del suo prodotto e nella crescente domanda di memorie ad alte prestazioni per applicazioni di intelligenza artificiale. Resta da vedere se il mercato accetterà questo aumento di prezzo e se Samsung riuscirà a superare SK Hynix nella competizione per la leadership del settore. Parallelamente, l'azienda dovrà gestire attentamente l'impatto dei costi delle memorie sui prezzi dei suoi smartphone, per non compromettere la competitività dei suoi dispositivi di punta.
In conclusione, la sfida tra Samsung e SK Hynix nel mercato delle memorie HBM è destinata a infiammarsi ulteriormente. La posta in gioco è alta: la leadership in un settore chiave per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e la capacità di generare profitti consistenti in un mercato in rapida evoluzione. I prossimi mesi saranno cruciali per capire chi si aggiudicherà la vittoria in questa battaglia tecnologica ed economica.

