Sam Altman accusa: 'Licenziamenti mascherati da AI, una scusa per le aziende'

Il CEO di OpenAI denuncia il fenomeno dell'"AI washing", aziende che usano l'intelligenza artificiale come pretesto per tagli al personale ingiustificati

Sam Altman accusa: 'Licenziamenti mascherati da AI, una scusa per le aziende'

L'automazione del lavoro, e in particolare l'implementazione di sistemi di intelligenza artificiale generativa, ha il potenziale di ridurre il numero di dipendenti in diverse aziende. Tuttavia, Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, solleva un'importante questione etica: alcuni datori di lavoro starebbero utilizzando questo pretesto in modo improprio per giustificare licenziamenti che avrebbero altre motivazioni.

Secondo Altman, sebbene esistano statistiche reali che dimostrano la sostituzione di alcuni posti di lavoro con l'intelligenza artificiale, diverse aziende si nascondono dietro a questo fattore per mascherare la necessità di ridurre il personale per altre ragioni. Durante un summit sull'intelligenza artificiale in India, Altman ha definito questo fenomeno "AI washing", un termine che indica la pratica di utilizzare l'intelligenza artificiale come una sorta di "lavaggio di coscienza" per giustificare tagli al personale che sarebbero altrimenti difficili da motivare. In un settore ancora avvolto da una certa nebulosità, questa situazione offre a società poco scrupolose l'opportunità di giustificare la riduzione del personale adducendo un presunto impatto dell'intelligenza artificiale.

Un recente sondaggio del NBER ha rivelato che circa il 90% delle imprese negli Stati Uniti, in Germania, nel Regno Unito e in Australia non percepisce alcun vantaggio dall'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle proprie attività. D'altro canto, Dario Amodei, a capo di Anthropic, una società concorrente di OpenAI, ha dichiarato che l'intelligenza artificiale potrebbe teoricamente ridurre del 50% la necessità di posizioni entry-level negli uffici. Klarna, ad esempio, prevede di ridurre il proprio personale di circa un terzo entro il 2030, proprio grazie all'implementazione dell'intelligenza artificiale.

Altman riconosce che l'intelligenza artificiale sostituirà molti posti di lavoro, ma sostiene anche che ne creerà di nuovi, legati al suo utilizzo. "Troveremo nuove tipologie di lavoro, come è successo con ogni rivoluzione tecnologica. Ma credo che il reale impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro nei prossimi anni diventerà tangibile", ha spiegato il CEO di OpenAI. Numerose ricerche sul mercato del lavoro indicano che, dal lancio di ChatGPT nel novembre 2022, l'impatto dell'intelligenza artificiale è stato finora limitato. Non esistono criteri che possano attualmente dimostrare un impatto significativo dell'intelligenza artificiale sulla situazione macroeconomica. Molti dirigenti aziendali, secondo Altman, stanno semplicemente coprendo i propri fallimenti con l'influenza dell'intelligenza artificiale, effettuando tagli al personale con questo pretesto.

Robert Solow, economista di spicco presso Apollo Global Management, ritiene che, come nelle prime fasi dell'introduzione dei personal computer, l'impatto reale dell'intelligenza artificiale sulla produttività del lavoro e sui ricavi delle aziende sarà differito nel tempo. Anzi, in un determinato momento si osserverà un calo di questi indicatori, che sarà poi seguito da una rapida crescita, simile alla forma di una "J". Le posizioni di carriera iniziali saranno effettivamente colpite dall'implementazione dell'intelligenza artificiale, ma i professionisti esperti non solo non ne saranno danneggiati, ma in alcuni casi ne trarranno vantaggio.

In conclusione, mentre l'intelligenza artificiale continua a evolversi e a integrarsi nel mondo del lavoro, è fondamentale distinguere tra l'impatto reale della tecnologia e il suo utilizzo come pretesto per decisioni aziendali che avrebbero altre motivazioni. La trasparenza e l'etica devono guidare l'adozione dell'intelligenza artificiale, garantendo che i benefici siano condivisi e che i lavoratori siano supportati nella transizione verso nuove opportunità.

Pubblicato Venerdì, 20 Febbraio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 20 Febbraio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


Consulta tutti gli articoli di Anna S.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti