L'inarrestabile ascesa dell'intelligenza artificiale (IA) sta generando una domanda senza precedenti di semiconduttori, alimentando una crescita significativa per i produttori di chip e, di conseguenza, per i fornitori di attrezzature necessarie alla loro produzione. Nonostante le fluttuazioni del mercato, il settore delle attrezzature per la produzione di chip si prepara a superare le aspettative, con un tasso di crescita medio dei ricavi che dovrebbe superare il 10% nel periodo corrente, invertendo la tendenza degli ultimi tre trimestri.
Secondo i dati raccolti da QUICK FactSet, i nove principali fornitori di attrezzature per la produzione di chip prevedono un aumento medio dei ricavi trimestrali del 16%, un balzo significativo rispetto all'8% del trimestre precedente. Parallelamente, l'utile netto aggregato di questi leader di mercato è destinato a crescere del 20%, segnando l'ottavo trimestre consecutivo con una crescita superiore al 10%. Nel trimestre precedente, l'aumento degli utili si era attestato al 26%.
I colossi dell'industria TSMC, Samsung Electronics e SK Hynix hanno annunciato piani ambiziosi per aumentare le spese in conto capitale nel corso dell'anno, con l'obiettivo di espandere la capacità produttiva di chip. TSMC, in particolare, si prepara a stabilire un nuovo record di spesa nel settore. Tra i produttori di attrezzature, ASML prevede un aumento dei ricavi del 10% nel trimestre in corso, mentre Applied Materials punta a una crescita dell'8%. KLA stima un incremento del 9%, e Lam Research si distingue con una previsione di crescita del 21%. Anche le aziende giapponesi Tokyo Electron e Advantest si inseriranno in questa tendenza positiva, con Tokyo Electron che prevede un aumento dei ricavi del 3% e Advantest che stima una crescita del 16%. L'americana Teradyne si aspetta un aumento notevole dei ricavi trimestrali, pari al 75%. In controtendenza, la giapponese Disco è l'unica tra i nove principali fornitori a prevedere un calo dei ricavi, stimato intorno al 5%.
La forte domanda di chip ha portato a una situazione in cui la disponibilità di nuove attrezzature non riesce a soddisfare le esigenze di tutti i produttori. Di conseguenza, molte aziende stanno optando per l'ammodernamento delle attrezzature esistenti. Questa tendenza sta favorendo aziende come Tokyo Electron, che sta registrando una crescita dei ricavi nel settore dei servizi di manutenzione e aggiornamento delle attrezzature per la produzione di chip. Si prevede che il mercato delle attrezzature per la lavorazione primaria dei wafer di silicio crescerà del 15-20% quest'anno.
Dal punto di vista geografico, la Cina rimane un mercato chiave per le attrezzature per la produzione di chip. Nel trimestre precedente, otto dei principali fornitori hanno generato il 30% dei loro ricavi dal mercato cinese, con una crescita complessiva dell'8% su base annua, raggiungendo i 10,2 miliardi di dollari. ASML, ad esempio, ha visto aumentare i ricavi derivanti dalla vendita di attrezzature in Cina del 60% lo scorso anno. Tuttavia, la quota del mercato cinese sui ricavi globali di ASML è prevista in calo dal 33% dello scorso anno al 20% attuale. Questa diminuzione è attribuibile sia alle sanzioni che limitano la fornitura di alcune attrezzature ASML alla Cina, sia alle politiche di sostituzione delle importazioni promosse dal governo cinese. Nonostante queste sfide, la necessità di aumentare la capacità produttiva di chip dovrebbe continuare a sostenere le vendite di attrezzature importate in Cina nel prossimo futuro.
Recentemente, l'americana Applied Materials ha accettato di pagare una sanzione di 252 milioni di dollari per aver violato le restrizioni sull'esportazione degli Stati Uniti, vendendo attrezzature a clienti cinesi attraverso la sua filiale in Corea del Sud. Questo episodio evidenzia le tensioni geopolitiche e le complesse dinamiche che caratterizzano il mercato globale dei semiconduttori.
In conclusione, il boom dell'IA sta generando un'ondata di investimenti e crescita nel settore dei semiconduttori, con prospettive rosee per i produttori di chip e i fornitori di attrezzature. Tuttavia, le sfide geopolitiche e le politiche di sostituzione delle importazioni potrebbero influenzare le dinamiche del mercato nel lungo termine.

