La Francia ha compiuto un passo significativo verso la regolamentazione del settore dei giochi con asset digitali, autorizzando un periodo di prova triennale per i cosiddetti JONUM (jeux d’objets numériques monétisables), ovvero giochi con oggetti digitali monetizzabili. Questa iniziativa, che pone il paese all'avanguardia in Europa in questo campo emergente, è accompagnata da una stretta supervisione da parte dell'Autorità Nazionale per i Giochi (ANJ), l'organismo di regolamentazione del gioco d'azzardo francese.
L'obiettivo principale di questa sperimentazione è duplice: da un lato, sostenere e promuovere l'innovazione nel settore Web3, che include tecnologie come blockchain, token non fungibili (NFT) e metaverso; dall'altro, garantire una protezione rafforzata per i consumatori, con particolare attenzione ai minori. Questa duplice finalità riflette la volontà del governo francese di bilanciare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie con la necessità di mitigare i rischi associati al gioco d'azzardo e alla speculazione finanziaria.
Per partecipare ai giochi JONUM, i giocatori saranno tenuti a registrarsi e a sottoporsi a una verifica dell'identità e dell'età, al fine di prevenire l'accesso ai minori. Inoltre, saranno imposti limiti settimanali sia al tempo di gioco che alle spese sostenute, per evitare comportamenti compulsivi e perdite finanziarie eccessive. Il sistema prevede anche un meccanismo di allerta: quando un giocatore raggiunge il 75% del limite prefissato, riceverà un avviso per incoraggiarlo a moderare il proprio comportamento. Infine, sarà disponibile una funzione di autoesclusione, che consentirà ai giocatori di sospendere volontariamente la propria partecipazione ai giochi per un periodo massimo di 12 mesi.
L'ANJ ha in programma un incontro esplicativo il 19 febbraio per le aziende interessate a operare nel settore dei giochi JONUM. Durante questo incontro, saranno illustrati i dettagli della regolamentazione e le procedure per ottenere l'autorizzazione a offrire questi servizi in Francia. Questa iniziativa rappresenta un'opportunità per le aziende del settore di entrare in un mercato in crescita, ma anche una sfida per dimostrare la propria capacità di operare in modo responsabile e trasparente.
La decisione della Francia di regolamentare i giochi con asset digitali si inserisce in un contesto più ampio di crescente interesse e preoccupazione per i rischi associati alle criptovalute e alle nuove tecnologie finanziarie. Mentre alcuni paesi hanno adottato un approccio più restrittivo, vietando o limitando l'uso di questi strumenti, altri, come la Francia, stanno cercando di trovare un equilibrio tra la promozione dell'innovazione e la tutela dei consumatori. Resta da vedere se l'approccio francese si dimostrerà efficace nel lungo termine, ma rappresenta sicuramente un esperimento interessante che potrebbe servire da modello per altri paesi.
L'iniziativa francese potrebbe avere un impatto significativo sul futuro del settore dei giochi e delle criptovalute. Se la sperimentazione avrà successo, potrebbe aprire la strada a una maggiore adozione di queste tecnologie e a una maggiore integrazione tra il mondo dei giochi e quello della finanza. Tuttavia, è importante monitorare attentamente gli sviluppi e valutare i rischi potenziali, al fine di garantire che questi nuovi strumenti siano utilizzati in modo responsabile e sostenibile. Il successo di questa iniziativa dipenderà dalla capacità dell'ANJ di far rispettare le regole e di proteggere i consumatori, ma anche dalla volontà delle aziende del settore di operare in modo etico e trasparente.

