Secondo stime interne, la startup di intelligenza artificiale Anthropic prevede di raggiungere una spesa di ben 80 miliardi di dollari per i servizi cloud legati all'AI entro il 2029. A riportarlo è The Information, citando fonti interne all'azienda. Questa cifra astronomica sarà ripartita tra i principali fornitori di servizi cloud: Google, Microsoft e Amazon.
Oltre al costo puro dell'affitto dei server necessari per far funzionare i modelli Claude, Anthropic condivide con i provider cloud una parte dei profitti derivanti dalla vendita dei propri servizi di intelligenza artificiale sulle loro piattaforme. Secondo i dati forniti dalla stessa startup, questa somma ammontava a 1,3 milioni di dollari nel 2024, ma le previsioni più ottimistiche indicano una crescita esponenziale: 360 milioni di dollari nel 2025, 1,9 miliardi di dollari nel 2026 e addirittura 6,4 miliardi di dollari nel 2027.
Una fonte interna ha rivelato che Anthropic cede ai clienti fino al 50% del proprio margine lordo sulle vendite di soluzioni AI su AWS (Amazon Web Services), calcolato in base al fatturato al netto delle spese per le risorse cloud. Per fare un paragone, Google di solito trattiene tra il 20% e il 30% del fatturato netto, dopo aver sottratto i costi infrastrutturali, dalla rivendita del software dei propri partner.
Nonostante queste cifre impressionanti, il CEO di Anthropic, Dario Amodei, sostiene che la sua azienda spende meno per la potenza di calcolo dei data center rispetto ad altre società nel settore dell'intelligenza artificiale. Amodei ha sottolineato come una spesa eccessiva potrebbe rivelarsi "rovinosa" qualora i ricavi non fossero garantiti.
Anthropic si affida da tempo ai servizi di Google Cloud e, nell'ottobre dello scorso anno, ha stretto un accordo che le garantisce l'accesso a risorse cloud del provider per una potenza di oltre 1 GW, con la possibilità di utilizzare fino a 1 milione di TPU (Tensor Processing Unit) di Google. A questo progetto potrebbe essere collegato l'investimento di 50 miliardi di dollari in infrastrutture di calcolo negli Stati Uniti, in collaborazione con Fluidstack. Inoltre, Anthropic vanta una stretta partnership con AWS, che ha investito ingenti somme nella startup e ha realizzato per essa uno dei più grandi cluster di intelligenza artificiale al mondo, denominato Project Rainier. Infine, lo scorso anno l'azienda ha siglato un importante accordo con Microsoft Azure, consolidando ulteriormente la sua dipendenza dai servizi cloud per sostenere la sua crescita nel settore dell'AI.

