Dopo una settimana di montagne russe, i titoli tecnologici americani hanno mostrato segni di ripresa, cercando di lasciarsi alle spalle i timori generati dagli ingenti investimenti previsti nel settore dell'Intelligenza Artificiale (AI). Inizialmente, l'annuncio da parte dei maggiori provider di servizi cloud statunitensi di un aumento complessivo dei loro investimenti, stimati fino a 650 miliardi di dollari quest'anno, aveva scatenato vendite massicce, portando a una perdita di capitalizzazione di mercato di circa 1 trilione di dollari. Tuttavia, verso la fine della settimana, la tendenza si è invertita.
Il Nasdaq Composite, indice di riferimento per il settore tecnologico, ha chiuso venerdì con un rialzo del 2,2%, riducendo le perdite settimanali all'1,8%. Particolarmente brillanti sono state le performance di Nvidia, le cui azioni sono aumentate del 7,8%, trainando con sé anche i titoli di Intel e Broadcom. Anche il Bitcoin ha contribuito al clima di ottimismo, recuperando parzialmente il terreno perduto e salendo del 12% a 70.367 dollari, dopo aver toccato i minimi dal 2024. Di conseguenza, hanno beneficiato anche le società di investimento che detengono una quota significativa di asset in criptovalute.
Nonostante il clima di generale ripresa, Amazon ha continuato a subire perdite, con un calo del 5,6% delle proprie azioni, in seguito all'annuncio di un aumento degli investimenti fino a 200 miliardi di dollari, un valore record. Questo dato evidenzia come gli investitori stiano diventando sempre più selettivi nella valutazione delle aziende legate all'AI. Non si assiste più a un acquisto indiscriminato di azioni, ma a una riflessione più ponderata sulla velocità con cui questi ingenti investimenti potranno generare un ritorno finanziario.
L'indice S&P 500 è cresciuto del 2%, mentre il Dow Jones Industrial ha superato per la prima volta la soglia dei 50.000 punti, con un incremento del 2,5%. Questo dimostra una rinnovata fiducia nel mercato, sebbene con una maggiore attenzione alla solidità dei fondamentali aziendali.
Anche il settore degli sviluppatori di software ha subito delle scosse, in seguito al lancio da parte della startup Anthropic di plugin specializzati per l'agente AI Claude Code, progettato per accelerare lo sviluppo di software. Questi nuovi strumenti, che offrono nuove possibilità di analisi dei contratti legali del settore, avevano inizialmente suscitato timori di una possibile sostituzione del lavoro umano. Tuttavia, il panico è rientrato rapidamente, con gli esperti che hanno sottolineato come il software critico nel segmento corporate non sarà sostituito a breve termine dagli strumenti di AI.
In conclusione, il mercato azionario sta vivendo una fase di transizione, in cui l'entusiasmo per l'Intelligenza Artificiale si scontra con la necessità di una valutazione più concreta dei ritorni economici. Gli investitori sono diventati più cauti e selettivi, premiando le aziende con piani di investimento solidi e una chiara visione del futuro. Resta da vedere se questo trend continuerà nelle prossime settimane, ma è chiaro che il settore tecnologico è entrato in una nuova era, caratterizzata da una maggiore attenzione alla sostenibilità e alla redditività degli investimenti in AI.

