La battaglia per Warner Bros. Discovery (WBD) si infiamma. Paramount Skydance non demorde e rilancia la sua offerta di acquisizione, sfidando apertamente la concorrenza di Netflix. La posta in gioco è alta: il controllo di un impero mediatico che include alcuni degli studi cinematografici e televisivi più importanti del mondo e un catalogo di proprietà intellettuali di valore inestimabile.
L'offerta migliorata di Paramount, valutata a 30 dollari per azione, include ora incentivi economici legati ai tempi di chiusura dell'operazione e, soprattutto, si fa carico della potenziale penale che Warner Bros. Discovery dovrebbe versare a Netflix in caso di rottura dell'accordo già in discussione. Una mossa audace che mira a convincere gli azionisti della solidità e della determinazione di Paramount.
Nello specifico, Paramount ha introdotto un meccanismo di ticking fee, ovvero un incentivo di 25 centesimi per azione per ogni trimestre successivo al 1° gennaio 2027 in cui l'operazione non dovesse essere finalizzata. Questo significa che Paramount sarebbe disposta a versare circa 650 milioni di dollari a trimestre (circa 598 milioni di euro), un chiaro segnale di fiducia nella propria capacità di portare a termine l'acquisizione.
Ma la vera svolta riguarda la penale che Warner Bros. Discovery dovrebbe pagare a Netflix in caso di recesso dall'accordo. Paramount si è offerta di coprire interamente i 2.8 miliardi di dollari (circa 2.57 miliardi di euro) dovuti. Questa garanzia elimina un grosso ostacolo per Warner Bros. Discovery e dimostra quanto Paramount sia determinata a contrastare la posizione di vantaggio che Netflix ha guadagnato nel processo negoziale.
Al momento, né Netflix né Warner Bros. Discovery hanno rilasciato commenti ufficiali, segno che le discussioni interne sono in corso e che la situazione è in continua evoluzione. Tuttavia, è chiaro che l'offerta di Paramount ha scombinato le carte in tavola e costretto tutti gli attori coinvolti a riconsiderare le proprie strategie.
L'interesse di Paramount e Netflix per Warner Bros. Discovery è facilmente comprensibile. Il gruppo possiede un patrimonio di contenuti di valore inestimabile, tra cui franchise di successo planetario come Game of Thrones, Harry Potter e i personaggi dell'universo DC Comics. Queste proprietà intellettuali rappresentano un'enorme opportunità per rafforzare i cataloghi delle piattaforme di streaming e per sviluppare nuovi modelli di business.
Paramount, guidata da David Ellison, ha lanciato una vera e propria campagna mediatica per convincere gli azionisti di Warner Bros. Discovery della superiorità della propria offerta. Tuttavia, finora Warner Bros. Discovery ha mantenuto la propria preferenza per l'accordo con Netflix, che ha già stabilito una tempistica precisa per i passaggi successivi. È prevista un'assemblea straordinaria degli investitori entro aprile per votare formalmente sull'intesa con Netflix. Questa data potrebbe rivelarsi cruciale per il futuro del mercato dell'intrattenimento.
La mossa di Paramount potrebbe ribaltare gli equilibri o Netflix consoliderà ulteriormente la propria posizione dominante nel settore? La risposta è nelle mani degli azionisti di Warner Bros. Discovery, chiamati a prendere una decisione che avrà un impatto significativo sul futuro dell'industria dell'intrattenimento globale.

