Il mondo dei videogiochi è scosso da un nuovo scandalo. Leslie Benzies, figura chiave dietro il successo di Rockstar Games e co-fondatore di Build a Rocket Boy, ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di CEO. La decisione arriva in seguito alla sua apparizione nei famigerati file di Jeffrey Epstein, dove è stato accusato di molestie da una delle vittime. Nonostante Benzies abbia negato categoricamente le accuse, affermando di aver avuto una relazione consensuale con l'accusatrice, la pressione è diventata insostenibile, portandolo a fare un passo indietro.
La notizia è stata inizialmente riportata da GamesIndustry, che ha pubblicato un'email inviata da Mark Gerhard, ora unico CEO di Build a Rocket Boy, dopo una riunione generale. Il tono dell'email, descritto come insolito, suggerisce che l'assenza di Benzies potrebbe protrarsi più a lungo del previsto. La dichiarazione di Gerhard esprime gratitudine nei confronti di Benzies, ma allo stesso tempo lascia intendere una possibile rottura definitiva.
Le conseguenze di questo scandalo potrebbero essere devastanti per Build a Rocket Boy. Lo studio, già alle prese con difficoltà legate alla sparizione del progetto Everywhere e al lancio problematico di MindsEye, si trova ora ad affrontare una crisi di leadership e di immagine. Secondo alcune fonti interne, citate nel report di GamesIndustry, la sopravvivenza stessa dello studio è a rischio. Un ex dipendente ha dichiarato: "Non credo che Build a Rocket Boy sopravviverà a questa crisi. Penso che la fine stia arrivando e non sarà causata da sabotatori, ma da Mark e Leslie stessi."
Queste affermazioni fanno eco alle precedenti dichiarazioni di Gerhard, il quale aveva denunciato una presunta campagna mirata a distruggere il brand di Build a Rocket Boy e MindsEye. Tuttavia, le accuse contro Benzies e la sua successiva uscita di scena sembrano rappresentare un colpo ben più grave di qualsiasi sabotaggio esterno.
L'impatto di questa vicenda si estende ben oltre i confini di Build a Rocket Boy. Leslie Benzies è una figura di spicco nell'industria dei videogiochi, noto per il suo ruolo chiave nello sviluppo di successi planetari come la serie Grand Theft Auto. La sua reputazione, e di conseguenza quella dell'intero settore, è ora macchiata dalle accuse di coinvolgimento nel caso Epstein. Questo scandalo solleva interrogativi sulla cultura aziendale nell'industria dei videogiochi e sulla necessità di una maggiore trasparenza e responsabilità.
Mentre le indagini sul caso Epstein continuano a rivelare dettagli inquietanti, il futuro di Build a Rocket Boy rimane incerto. La partenza di Leslie Benzies segna la fine di un'era e l'inizio di un nuovo capitolo, forse il più difficile, per lo studio. Resta da vedere se Mark Gerhard sarà in grado di risollevare le sorti dell'azienda e di riconquistare la fiducia dei giocatori e degli investitori. Una cosa è certa: il mondo dei videogiochi non sarà più lo stesso dopo questo scandalo.

