La startup di IA Anthropic ha assunto un impegno significativo: compensare qualsiasi aumento dei prezzi dell'elettricità per i consumatori ordinari, causato dall'elevato fabbisogno energetico dei suoi data center. Questa mossa, riportata da The Register, sottolinea una crescente consapevolezza nel settore dell'intelligenza artificiale riguardo alla responsabilità non solo nello sviluppo tecnologico, ma anche nell'impatto infrastrutturale delle nuove soluzioni.
Secondo Anthropic, lo sviluppo responsabile dell'IA deve estendersi oltre il semplice perfezionamento degli algoritmi e dei modelli. Deve includere una considerazione attenta e proattiva dell'infrastruttura sottostante che alimenta queste tecnologie avanzate. In un contesto in cui gli Stati Uniti necessitano urgentemente di infrastrutture per i data center IA, Anthropic si fa carico dei costi operativi dei suoi modelli di IA, senza gravare sui cittadini americani.
Dario Amodei, capo della startup, ha dichiarato che l'azienda si impegna a coprire interamente i costi di ammodernamento delle reti elettriche, un requisito indispensabile per il collegamento dei suoi data center. Questa copertura avverrà tramite la compensazione dell'aumento delle tariffe elettriche. La costruzione e la manutenzione di centrali elettriche, sottostazioni, linee di trasmissione e altre infrastrutture sono operazioni costose, e l'usura degli asset delle società di servizi pubblici nel tempo incide inevitabilmente sul prezzo dell'energia elettrica. A ciò si aggiunge un sistema di prezzi flessibili che varia in base alla domanda specifica del giorno e dell'ora.
Anthropic sta anche valutando l'implementazione di "sistemi di limitazione del consumo di energia elettrica" per ridurre la pressione sulle reti durante i picchi di carico, oltre all'adozione di sistemi di raffreddamento a liquido per diminuire il consumo energetico complessivo. Tuttavia, queste misure potrebbero avere un impatto limitato sulla situazione generale, poiché Anthropic si assume la responsabilità solo per i data center di sua proprietà, che rappresentano una piccola frazione del totale negli Stati Uniti. La startup utilizza in larga parte capacità e acceleratori IA in affitto, di proprietà di colossi come Amazon, Google e Microsoft. Solo l'accordo con Microsoft prevede l'implementazione di un ulteriore gigawatt di potenza.
Nel novembre 2025, Anthropic ha annunciato un investimento di 50 miliardi di dollari nell'infrastruttura di calcolo americana, in collaborazione con FluidStack, specializzata nella costruzione di data center. Questo investimento riguarda principalmente data center in Texas, New York e altri stati, oltre a un data center già operativo nel sud-est della Louisiana. Gli obblighi della startup non si estendono alle capacità in affitto, anche se l'azienda sta studiando possibili soluzioni per mitigare l'impatto del carico sui prezzi dell'energia in questi casi.
Riconoscendo che le azioni delle singole aziende non sono sufficienti, Anthropic ha chiesto aiuto a Washington, sottolineando la necessità di cambiamenti sistemici per garantire la disponibilità di energia elettrica. L'azienda ha espresso il proprio sostegno alle politiche federali, tra cui la riforma del sistema di rilascio delle autorizzazioni e le misure volte ad accelerare lo sviluppo delle reti di trasmissione e delle interconnessioni. Questo permetterebbe di mettere in funzione nuove fonti di energia in modo più rapido ed economico.
In un contesto di crescente opposizione alla costruzione massiccia di data center, l'amministrazione dell'ex presidente Donald Trump ha esercitato pressioni sulle grandi aziende tecnologiche affinché adottino volontariamente misure per prevenire aumenti improvvisi delle bollette di elettricità e acqua per i residenti, qualora tali aumenti siano collegati alle attività delle aziende stesse. Ad esempio, Microsoft si è impegnata a garantire che il funzionamento dei suoi data center non comporti un aumento delle tariffe dei servizi pubblici per i consumatori ordinari, e Trump ha dichiarato che gli americani non dovrebbero farsi carico dei costi di ammodernamento delle infrastrutture per i data center IA. La posizione dell'amministrazione attuale, guidata dal presidente Biden, sembra allinearsi a questa linea, promuovendo un approccio che bilanci l'innovazione tecnologica con la responsabilità sociale e ambientale.

