La NASA ha completato con successo le prove generali di lancio del suo potente razzo SLS (Space Launch System) con la navicella Orion, un passo cruciale verso il ritorno dell'umanità sulla Luna dopo oltre mezzo secolo. Il test, durato due giorni, ha simulato le fasi finali del lancio, compreso il caricamento del propellente criogenico e il conto alla rovescia fino a pochi secondi dal decollo. Questo successo rafforza la fiducia della NASA nel programma Artemis, il cui obiettivo è stabilire una presenza umana sostenibile sulla Luna e prepararsi per future missioni su Marte.
Il test, noto come "wet dress rehearsal", ha visto il riempimento dei serbatoi del razzo con idrogeno e ossigeno liquidi super raffreddati. Durante le prove precedenti, si erano verificati problemi di perdite di carburante, in particolare di idrogeno liquido, a causa di guarnizioni difettose nel sistema di alimentazione del razzo. Dopo aver risolto queste criticità, il team della NASA ha potuto procedere con il test completo. Il conto alla rovescia è stato interrotto a soli 29 secondi dal lancio simulato, quando il controllo è passato ai sistemi automatici del razzo.
La NASA prevede ora di analizzare i dati raccolti durante il test per confermare la preparazione del razzo e della navicella per il volo. Sarà effettuata un'ispezione approfondita del sistema di interruzione del volo. Se tutto procederà come previsto, la NASA potrebbe annunciare una data di lancio già per la prima metà di marzo 2026. Le finestre di lancio possibili sono previste tra il 6 e il 9 marzo e l'11 marzo. In caso di ulteriori ritardi, il lancio potrebbe essere posticipato ad aprile.
Un ulteriore segnale della preparazione imminente è la messa in quarantena dell'equipaggio di quattro astronauti, prevista entro venerdì. Questa procedura standard di 14 giorni serve a proteggere gli astronauti da possibili malattie che potrebbero compromettere la missione.
Il programma Artemis rappresenta un ambizioso sforzo internazionale che coinvolge partner governativi e commerciali di tutto il mondo. Il primo volo di prova senza equipaggio, Artemis I, è avvenuto con successo nel 2022, dimostrando la capacità del razzo SLS e della navicella Orion di raggiungere l'orbita lunare. La missione Artemis II, prevista per il prossimo anno, porterà un equipaggio di astronauti in un viaggio intorno alla Luna, mentre Artemis III, in programma per il 2028, vedrà il ritorno di astronauti sulla superficie lunare, inclusa la prima donna e la prima persona di colore.
Il ritorno sulla Luna non è solo un traguardo scientifico e tecnologico, ma anche un'opportunità per ispirare le nuove generazioni e promuovere la cooperazione internazionale. Le conoscenze acquisite durante le missioni lunari saranno fondamentali per prepararsi all'esplorazione di Marte e di altri corpi celesti nel sistema solare. La NASA e i suoi partner stanno sviluppando nuove tecnologie e capacità per affrontare le sfide poste dai viaggi spaziali di lunga durata, come la protezione dalle radiazioni cosmiche, la produzione di risorse in loco e la gestione della salute degli astronauti.
Il successo del test generale del razzo SLS rappresenta un momento significativo nella storia dell'esplorazione spaziale. L'umanità è pronta a riprendere il suo viaggio verso la Luna, con l'obiettivo di stabilire una presenza permanente e di aprire nuove frontiere per la scienza, la tecnologia e l'innovazione.

