Nvidia GeForce RTX 5090: scoperte fabbriche per la conversione in acceleratori AI per server
Video diffusi online mostrano lo smantellamento sistematico di nuove schede video per recuperare i chip GB202, poi installati su PCB industriali per data center.
Una serie di video pubblicati sul social network X ha rivelato l'esistenza di impianti industriali dedicati alla trasformazione su vasta scala delle nuove schede video Nvidia GeForce RTX 5090 in acceleratori per l'intelligenza artificiale destinati ai server. Le immagini, diffuse originariamente dalla testata HKEPC, mostrano laboratori organizzati con postazioni di lavoro e scaffalature dove decine di unità vengono smontate per recuperarne i componenti principali. Questa attività spiega in parte la scarsa disponibilità del prodotto nei canali di vendita al dettaglio, una situazione che aveva spinto i vertici di Nvidia a smentire recentemente le voci su una possibile interruzione della produzione del modello.
Il processo di modifica documentato non si limita a un semplice cambio di dissipatore, ma prevede un intervento strutturale profondo sull'elettronica della scheda. I tecnici specializzati procedono alla rimozione del processore grafico GB202 e dei moduli di memoria dalle schede originali, che includono sia le versioni prodotte dai partner sia le varianti Founders Edition. Una volta estratti, questi componenti critici vengono risaldati su circuiti stampati (PCB) progettati appositamente per il settore dei data center. La nuova configurazione adotta sistemi di raffreddamento a due slot con ventole di tipo tangenziale, una soluzione necessaria per permettere l'installazione ad alta densità all'interno dei rack dei server, dove lo spazio è estremamente limitato rispetto ai case dei computer domestici.
Le operazioni all'interno di queste strutture seguono ritmi industriali, con linee dedicate al collaudo finale. Dopo l'assemblaggio sui nuovi PCB, le schede convertite vengono sottoposte a test rigorosi su banchi di prova per garantirne la stabilità operativa sotto carico costante. Solo dopo aver superato queste verifiche, i prodotti vengono imballati e preparati per la spedizione ai clienti finali, operanti principalmente nel settore dell'elaborazione dati e dell'intelligenza artificiale. L'organizzazione visibile nei filmati, caratterizzata da percorsi segnalati sul pavimento e flussi di lavoro ottimizzati, suggerisce l'esistenza di un'infrastruttura consolidata per intercettare le forniture di hardware da gioco e dirottarle verso mercati professionali più redditizi.
Questa pratica di riconversione hardware si inserisce in un contesto di fortissima domanda di potenza di calcolo per l'intelligenza artificiale, che sta spingendo diverse realtà a cercare alternative alle soluzioni server ufficiali, spesso soggette a costi superiori o limitazioni nelle forniture. La scelta della GeForce RTX 5090 non è casuale, trattandosi della punta di diamante della produzione Nvidia, dotata di specifiche tecniche che, una volta isolate dal design originale pensato per i videogiocatori, risultano estremamente appetibili per l'addestramento e l'esecuzione di modelli complessi.
Resta da determinare l'esatta entità di questo fenomeno e quante siano le aziende coinvolte in operazioni simili. La sistematica sottrazione di unità dal mercato consumer incide direttamente sulla reperibilità globale della scheda e sui prezzi di listino, rendendo difficile per gli utenti finali l'acquisto di componenti nati per l'intrattenimento ma finiti nei data center. La trasformazione fisica delle schede annulla inoltre qualsiasi garanzia originale del produttore, spostando la responsabilità dell'assistenza interamente sulle realtà che gestiscono la conversione e la successiva vendita.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 26 ottobre 2026, 20:16 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























