Spesa globale per i data center: nel 2024 superata la soglia dei 1.000 miliardi di dollari
Secondo Bank of America Global Research il mercato crescerà del 37% annuo fino al 2030, trainato dalla domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
Il mercato delle infrastrutture digitali sta attraversando una fase di espansione senza precedenti. Secondo le ultime analisi di Bank of America Global Research, la spesa globale destinata ai centri di elaborazione dati supererà nell'anno in corso il traguardo dei 1.000 miliardi di dollari. L'incremento è spinto in modo massiccio dagli investimenti necessari per sostenere lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale e servizi cloud.
Le proiezioni indicano che il trend di crescita rimarrà costante nei prossimi anni. Se nel 2022 la capacità finanziaria del settore era stimata in circa 275 miliardi di dollari, entro il 2030 la cifra complessiva potrebbe toccare i 2,93 trilioni di dollari. Per il periodo compreso tra il 2025 e il 2030, gli esperti prevedono un tasso di crescita annuale medio del 37%. Già entro la fine del 2028, il volume degli investimenti dovrebbe attestarsi intorno ai 2,1 trilioni di dollari.
Questa accelerazione rappresenta una risorsa economica significativa per l'intera filiera tecnologica e industriale. I principali beneficiari dell'incremento della domanda sono i fornitori di processori e i produttori di sistemi server, con una concentrazione particolare per le aziende attive negli Stati Uniti. Tuttavia, l'indotto coinvolge anche settori più tradizionali legati alla logistica e all'impiantistica: dai fornitori di apparecchiature per l'edilizia ai produttori di generatori di emergenza, fino agli specialisti in sistemi di raffreddamento e componenti elettrici.
Un'analisi dettagliata dei costi rivela che la costruzione di un data center richiede investimenti variabili tra i 49 e i 57 milioni di dollari per ogni singolo megawatt di potenza computazionale installata. In una configurazione standard da 49 milioni di dollari per megawatt, circa il 78% della spesa è direttamente riconducibile alle tecnologie dell'informazione. Nelle infrastrutture definite neocloud, il costo per megawatt sale a 57 milioni di dollari: sebbene richiedano investimenti iniziali più elevati, queste soluzioni permettono di occupare superfici fisiche ridotte rispetto ai sistemi tradizionali.
La ripartizione dei costi interni evidenzia la centralità dell'hardware. Per ogni megawatt di potenza, la voce di spesa principale è rappresentata dall'acquisto dei server, che richiede circa 31,4 milioni di dollari. Seguono le dotazioni per il networking, stimate in 4,8 milioni di dollari per megawatt. Le infrastrutture di supporto, come i sistemi di alimentazione elettrica, i gruppi di continuità e i circuiti di raffreddamento, incidono per una quota compresa tra i 100.000 e gli 1,1 milioni di dollari per ogni megawatt di potenza installata.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 26 ottobre 2026, 19:44 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























