SpaceX completa il primo test della capsula Starfall per consegne cargo dallo spazio
Il velivolo ha trasportato con successo una tonnellata di equipaggiamento d'emergenza nell'oceano in meno di novanta minuti
Il 20 ottobre 2026, la società aerospaziale SpaceX ha completato con successo il primo test operativo della capsula Starfall, un sistema progettato per la consegna ultrarapida di rifornimenti in qualsiasi punto del pianeta attraverso voli suborbitali. L'esperimento, condotto in collaborazione con l'Air Force Research Laboratory (AFRL) degli Stati Uniti, ha dimostrato la fattibilità del trasporto di carichi critici riducendo drasticamente i tempi di spostamento intercontinentale, che secondo le specifiche tecniche non superano i novanta minuti.
La capsula è stata lanciata come carico secondario a bordo di un razzo Falcon 9 dal complesso di Cape Canaveral, in Florida. Una volta raggiunta la traiettoria prestabilita, il modulo Starfall si è diretto verso un'area designata nell'oceano aperto per simulare un intervento di emergenza. Questo velivolo senza equipaggio presenta una caratteristica forma a disco con un diametro di circa 3,1 metri ed è progettato per trasportare fino a una tonnellata di materiale. Per proteggere il carico durante il rientro in atmosfera, la struttura è dotata di uno scudo termico, un sistema di controllo dell'assetto a gas freddo e un paracadute per la decelerazione finale prima dell'impatto con l'acqua.
All'interno del modulo, i tecnici hanno installato appositi contenitori protettivi per salvaguardare il contenuto dalle sollecitazioni meccaniche e dall'ambiente spaziale. Durante la missione, una serie di sensori ha registrato costantemente i livelli di vibrazione, temperatura e accelerazione. Questi dati serviranno all'AFRL per valutare l'integrità dell'elettronica sensibile e degli strumenti medici sottoposti a forze di gravità elevate. Il test fa parte del programma Rocket Cargo, un'iniziativa che studia l'impiego di vettori commerciali per la logistica rapida in territori privi di infrastrutture aeroportuali o stradali.
Il carico utilizzato per questa prova includeva un kit di sopravvivenza completo composto da acqua potabile, razioni alimentari MRE, forniture mediche, segnalatori satellitari e batterie di riserva. La dotazione comprendeva anche un dissalatore a osmosi inversa per l'acqua marina e una zattera di salvataggio gonfiabile modello UNI-PAC III. L'applicazione principale di questa tecnologia riguarda il soccorso di marinai o piloti in difficoltà in aree remote non raggiungibili tempestivamente dai mezzi convenzionali.
Le prospettive del progetto includono lo sviluppo di vettori capaci di trasportare decine di tonnellate di rifornimenti in un unico lancio. Tra le soluzioni analizzate dai ricercatori figura anche la possibile creazione di depositi orbitanti permanenti, che agirebbero come magazzini spaziali pronti a rilasciare il carico su richiesta senza dover attendere i tempi tecnici di un lancio dalla superficie terrestre. I risultati completi dell'analisi dei sensori saranno utilizzati per certificare l'affidabilità del sistema Starfall per future applicazioni civili e militari.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 26 ottobre 2026, 19:24 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























