L'ossessione per i robot umanoidi capaci di eccellere negli sport dinamici non è esclusiva dei progettisti cinesi. Toyota Motor, da diversi anni, si dedica allo sviluppo di robot sempre più sofisticati, con l'obiettivo primario di giocare a basket e infilare la palla nel canestro con precisione millimetrica. Durante un evento speciale lo scorso fine settimana, il colosso automobilistico giapponese ha presentato per la prima volta dopo oltre tre anni, l'ultima versione del suo robot-cestista, denominata CUE7.
Questo robot umanoide, che raggiunge un'altezza di 219 cm, è dotato di ruote sugli arti inferiori per facilitare il movimento, mentre gli arti superiori sono equipaggiati con pinze semisferiche progettate per afferrare saldamente il pallone da basket e lanciarlo nella direzione desiderata. Durante una partita dimostrativa nella capitale giapponese, Toyota ha fatto scendere in campo CUE7 durante l'intervallo, dove il robot ha eseguito un tiro impeccabile, mandando la palla a segno e ricevendo l'ovazione del pubblico.
La vera innovazione di questa nuova generazione di robot risiede nel metodo di apprendimento: CUE7 è stato addestrato alla tecnica di tiro e alla gestione del pallone da basket attraverso un'avanzata metodologia di intelligenza artificiale (AI) con rinforzo. I modelli precedenti si affidavano all'abilità dei programmatori, che utilizzavano modelli predittivi per controllare i movimenti del robot. A differenza del sistema a quattro ruote motrici utilizzato in passato, Toyota ha optato per una configurazione a due ruote per CUE7, incrementando notevolmente la velocità di movimento del robot sul campo.
Parallelamente, si è riusciti a ridurre il peso del robot di circa il 40%, portandolo a soli 74 kg. Questa significativa diminuzione di peso è stata ottenuta semplificando la struttura e riducendo il numero di giunti articolati. I rappresentanti di Toyota hanno sottolineato che la creazione di CUE7 si è basata sull'impiego intensivo dell'intelligenza artificiale, abbandonando approcci costruttivi e componenti utilizzati nelle precedenti generazioni di robot-cestisti.
CUE7 è stato letteralmente riprogettato da zero. È equipaggiato con un LiDAR e altri sensori posizionati strategicamente nel corpo, mentre la testa ospita una telecamera stereoscopica. Le batterie che alimentano il robot derivano direttamente dalle auto da corsa di Toyota, garantendo prestazioni elevate e affidabilità. Uno dei predecessori di CUE7, il robot CUE3, nel 2019, ha stabilito un record mondiale per il numero di canestri consecutivi realizzati da un robot umanoide, raggiungendo l'impressionante cifra di 2020. Successivamente, nel 2024, il modello CUE6 ha segnato un nuovo primato per la distanza di tiro più lunga realizzata da un robot umanoide, centrando il canestro da ben 24,55 metri.
È evidente che Toyota utilizza questi esperimenti avanzati per affinare e migliorare i suoi sistemi robotici e la tecnologia di guida autonoma. L'esperienza acquisita nello sviluppo di robot capaci di interagire con il mondo fisico e di apprendere nuove abilità attraverso l'AI si rivela preziosa per il futuro dei veicoli a guida autonoma, che dovranno essere in grado di navigare in ambienti complessi e imprevedibili. La capacità di CUE7 di adattarsi, apprendere e prendere decisioni in tempo reale rappresenta un passo avanti significativo verso la realizzazione di robot sempre più intelligenti e autonomi, capaci di operare in una vasta gamma di settori, dalla produzione all'assistenza sanitaria, fino all'esplorazione spaziale.

