Champions League 2026/27: Sorteggio Stellare tra Grandi Conferme e la Favola Como
L'Inter pesca Real e Liverpool, la Roma sfida il PSG, il Napoli contro le big inglesi e il Como di Fabregas attende il Barcellona: ecco il destino delle italiane.
La prestigiosa cornice del Grimaldi Forum di Monaco ha ufficialmente inaugurato la stagione 2026/2027 della UEFA Champions League, svelando un calendario denso di sfide epiche per le quattro rappresentanti del calcio italiano. In un clima di grande attesa e sotto gli occhi dei principali dirigenti calcistici mondiali, il sorteggio ha delineato il percorso di Inter, Roma, Napoli e la sorprendente debuttante Como nel confermato formato a girone unico. Questa struttura, che vede ai nastri di partenza 36 squadre, promette di massimizzare lo spettacolo fin dalla prima giornata prevista per l'8 settembre 2026, eliminando i calcoli e portando ogni club a lottare per ogni singolo punto in una classifica globale.
L'Inter, testa di serie in prima fascia, ha pescato un percorso di altissimo profilo che metterà alla prova le ambizioni della squadra nerazzurra. Le sfide di cartello saranno senza dubbio quelle contro il Liverpool, da affrontare tra le mura amiche di San Siro, e la trasferta galattica contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti. Oltre a queste due corazzate, i nerazzurri dovranno vedersela con avversarie ostiche come il Borussia Dortmund e il Feyenoord in trasferta, mentre ospiteranno il Club Brugge, lo Shakhtar Donetsk, lo Stoccarda e lo Slovan Bratislava. Un cammino equilibrato ma che richiede la massima concentrazione per evitare le insidie del nuovo regolamento, che non permette passi falsi se si vuole puntare direttamente agli ottavi di finale senza passare dai playoff di febbraio 2027.
La Roma, inserita in seconda fascia, si prepara a vivere notti europee da brivido. Il sorteggio ha riservato ai giallorossi un accoppiamento durissimo con il Paris Saint-Germain in trasferta e il Real Madrid in casa, replicando una sfida storica del calcio continentale. La squadra capitolina dovrà inoltre volare in Inghilterra per affrontare il Manchester United all'Old Trafford e in Turchia contro il Fenerbahce. All'Olimpico arriveranno invece lo Sporting Lisbona, il Lille e lo Slovan Bratislava, con la chiusura del girone prevista contro l'AEK Atene. Per la Roma si prospetta una stagione di Champions League che richiederà una gestione oculata delle energie, considerando la caratura tecnica degli avversari incontrati lontano da casa.
Il Napoli, al suo atteso ritorno nell'élite europea dopo una stagione di rilancio, si troverà di fronte al meglio del calcio britannico. I partenopei ospiteranno l'Arsenal allo Stadio Diego Armando Maradona e faranno visita ai campioni del Manchester City, in quello che si preannuncia come uno scontro tattico di altissimo livello. Il percorso del Napoli include anche sfide contro Porto, Villarreal e Sabah in trasferta, mentre a Fuorigrotta arriveranno il Brugge, il Bodo/Glimt e i norvegesi del Viking. Un girone che mescola il fascino delle grandi capitali del calcio alla durezza delle trasferte nel nord Europa, mettendo alla prova la maturità della rosa azzurra sotto la pressione internazionale.
La vera favola di questa edizione è però rappresentata dal Como. La squadra guidata da Cesc Fabregas, alla sua storica prima partecipazione assoluta, è stata protagonista di un sorteggio che sembra uscito da un videogioco. I lariani ospiteranno al Sinigaglia (o negli impianti abilitati UEFA) giganti come il PSG, il Manchester United e il Lipsia, oltre ai greci dell'AEK Atene. La trasferta più emozionante sarà certamente quella al Camp Nou contro il Barcellona, un ritorno romantico per Fabregas nella sua terra d'origine. Completano il quadro le sfide esterne contro Betis Siviglia e Lens. Per il Como, ogni minuto di questa Champions League rappresenterà un traguardo storico e una vetrina globale senza precedenti per il club e per l'intero territorio lariano.
La cerimonia di Monaco non è stata solo numeri e palline, ma ha celebrato anche le eccellenze del calcio europeo. Il presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi, ha consegnato il premio Fair Play al capitano parigino Marquinhos, mentre la leggenda Thierry Henry è stata insignita del prestigioso President's Award per il suo contributo allo sport. Sul piano regolamentare, la UEFA ha confermato i paletti per garantire l'equità: nessuna sfida tra squadre della stessa nazione nella fase a girone e un massimo di due avversarie provenienti dalla stessa federazione. Una curiosità rilevante per il 2026/2027 riguarda la clausola di non ripetibilità: non è possibile disputare lo stesso identico confronto (stessa sede) per tre stagioni consecutive, motivo per cui non abbiamo assistito alla riproposizione di alcuni classici recenti nelle medesime città. La strada verso la finale è tracciata, con l'ultima giornata del maxigirone fissata per il 27 gennaio 2027, quando si decideranno i destini delle 36 partecipanti.
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Pubblicato il 28 agosto 2026, 17:35 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.


























