L’ottava giornata del campionato di Serie B, andata in scena sabato 24 ottobre 2026, ha ridefinito profondamente gli equilibri della classifica, regalando una serie di risultati sorprendenti e conferme d’autore. In un clima di grande attesa per il prosieguo della stagione, il Mantova ha lanciato un segnale fortissimo a tutta la categoria, espugnando il campo dell’Entella con una prestazione di incredibile solidità tattica. I lombardi, guidati con maestria dalla panchina, sono riusciti a imporsi per 1-0 grazie a una rete fulminea di Gliozzi, arrivata dopo appena dieci minuti di gioco su un suggerimento illuminante di Del Lungo. Questa vittoria permette ai Virgiliani di portarsi a quota 17 punti, tallonando da vicino la capolista Palermo, attualmente ferma a 19 lunghezze sotto la gestione di Pippo Inzaghi. La maturità dimostrata dal Mantova in un campo ostico come quello di Chiavari suggerisce che la lotta per la promozione diretta sarà una questione estremamente serrata fino alla fine della primavera.
Parallelamente, i riflettori si sono accesi prepotentemente sullo Stadio Alberto Braglia, dove il Modena ha letteralmente travolto il Cesena con un netto 3-0. La partita è stata profondamente condizionata dall’espulsione immediata di Fiori, che ha lasciato i romagnoli in inferiorità numerica dopo soltanto cinque minuti dal fischio d’inizio. Da quel momento, è salito in cattedra un intramontabile Andrea Belotti. Il "Gallo", tornato ai fasti di un tempo, ha firmato una doppietta d'autore tra il 19’ e il 32’, dimostrando una fame di gol che non si vedeva da anni in questa categoria. Con queste due reti, Belotti raggiunge quota 5 marcature stagionali, segnando per la quarta gara consecutiva, un record personale che non toccava dai tempi della sua militanza nel massimo campionato. Il tris definitivo è arrivato grazie a un autogol di Frabotta al 35’, chiudendo virtualmente la pratica già nella prima frazione di gioco e proiettando i Canarini di Galloppa al terzo posto solitario con 16 punti.
Le emozioni non sono mancate nemmeno allo Stadio Druso di Bolzano, teatro di una sfida dai toni drammatici tra Sudtirol e Sampdoria. La squadra blucerchiata, reduce dall’esonero di Corradi e all’esordio ufficiale con il tecnico Luca D’Angelo, sembrava aver trovato la chiave di volta del match grazie a Verschaeren, a segno al 34’ su assist del talentuoso Begic. Tuttavia, la gestione del vantaggio si è rivelata fatale per i liguri, che proprio nell’ultimo respiro del recupero, al 96’, hanno concesso un calcio di rigore trasformato con freddezza da Molina. Questo 1-1 finale rappresenta una beffa atroce per la Sampdoria, che vede sfumare una vittoria fondamentale per risollevare il morale di un ambiente ancora scosso dai recenti cambiamenti tecnici, mentre il Sudtirol conferma la propria resilienza casalinga.
Il risultato più clamoroso della giornata arriva però dalla Calabria, dove l’Ascoli ha letteralmente umiliato il Catanzaro con un tennistico 6-1. Nonostante il vantaggio iniziale dei padroni di casa siglato da Koffi al 18’, i marchigiani hanno reagito con una ferocia agonistica spaventosa. Gori ha dato il via alla rimonta al 21’, seguito dai centri di Acampora, Gattoni e Corradini che hanno chiuso il primo tempo sul 4-1. Nella ripresa, la débâcle del Catanzaro è proseguita con il sigillo di Milanese e la doppietta personale di Gori al 77’. Il crollo verticale della squadra di casa ha portato all’inevitabile esonero immediato di Gorgone, comunicato dalla società subito dopo il fischio finale. L'Ascoli, di contro, vola al quarto posto con 15 punti, confermandosi come la vera mina vagante del torneo grazie a un gioco corale e una fase offensiva di altissimo profilo.
In zona playoff brilla anche il Benevento, che prosegue la sua striscia positiva battendo l’Arezzo per 3-0 allo Stadio Città di Arezzo. Dopo un primo tempo equilibrato, i sanniti hanno preso il sopravvento nella ripresa grazie alle giocate di Siatounis, autore del primo gol, e di un Okereke in stato di grazia, che ha prima fornito l'assist per il vantaggio e poi firmato il raddoppio al 65’. Il giovane Mignani ha chiuso i conti all'87’, fissando il punteggio sul 3-0 e portando il Benevento a quota 14 punti, frutto di un ruolino di marcia impressionante nelle ultime cinque uscite. Completano il quadro i successi esterni del Padova contro l’Avellino (1-0, rete di Zuelli) e della Juve Stabia sulla Cremonese (1-0, gol di Bellich), risultati che complicano i piani delle formazioni di casa, costrette a rivedere le proprie ambizioni in una Serie B che, nel 2026, si conferma più competitiva e imprevedibile che mai. La classifica ora vede il Palermo avvertire il fiato sul collo delle inseguitrici, con Mantova, Modena e Ascoli pronte a dare battaglia nel prossimo turno infrasettimanale.

