Palermo padrone della Serie B: Inzaghi vola in vetta mentre la Sampdoria ritrova il sorriso

I rosanero piegano il Padova in rimonta e conquistano il primato solitario. A Genova, Corradi batte il Catanzaro in dieci uomini e scaccia la crisi

Palermo padrone della Serie B: Inzaghi vola in vetta mentre la Sampdoria ritrova il sorriso

Il panorama calcistico della Serie B 2026 si sta delineando come uno dei più avvincenti e incerti dell'ultimo decennio, confermando una competitività che non lascia spazio a distrazioni. La quinta giornata, svoltasi il 19 settembre 2026, ha sancito un primo, fondamentale strappo in vetta alla classifica, consegnando al Palermo il primato solitario in quello che sembra l'inizio di una fuga ragionata. La compagine siciliana, affidata alla sapiente guida tecnica di Filippo Inzaghi, ha dimostrato di possedere non solo la caratura tecnica necessaria per dominare il torneo cadetto, ma soprattutto quella resilienza mentale che distingue le grandi squadre dalle meteore. Nel match clou disputato in una cornice di pubblico straordinaria allo stadio Renzo Barbera, i rosanero sono stati chiamati a una prova di carattere eccezionale per avere la meglio su un Padova estremamente coriaceo e organizzato sotto il profilo tattico.

Gli ospiti hanno gelato i trentamila spettatori siciliani dopo appena sette minuti di gioco: un'azione manovrata partita dai piedi di Cocchi ha generato una traiettoria sporca su cui si è avventato Pastina, abile a inserirsi con i tempi giusti e a battere l'estremo difensore Fortin. Nonostante lo schiaffo subito a freddo, il Palermo non ha smarrito la propria identità, continuando a macinare gioco con una fitta rete di passaggi e una pressione asfissiante sui portatori di palla veneti. La pazienza della squadra di Inzaghi è stata premiata allo scadere del primo tempo: al minuto 44, una discesa travolgente di Johnsen sulla corsia esterna ha prodotto un cross millimetrico per la testa di Vavassori, che con uno stacco imperioso ha siglato il pareggio. Nella ripresa il monologo rosanero si è fatto totale, culminando all'83 con l'azione fotocopia che ha deciso il match: ancora la connessione letale tra Johnsen e Vavassori ha permesso a quest'ultimo di firmare la doppietta personale. Con questi 13 punti, il Palermo guarda tutti dall'alto, in attesa dei risultati del Mantova, mentre il Padova deve recriminare anche per l'espulsione di Carissoni arrivata nei minuti finali.

Spostandoci in Liguria, il pomeriggio dello stadio Luigi Ferraris di Genova ha finalmente regalato la prima, grande gioia stagionale ai sostenitori della Sampdoria. La formazione guidata da Bernardo Corradi ha interrotto un digiuno di vittorie che stava iniziando a pesare come un macigno sul morale dell'ambiente, superando il Catanzaro per 2-1 al termine di una gara vissuta su ritmi forsennati. La sfida si era aperta sotto i peggiori auspici per i blucerchiati: un'incomprensione difensiva fatale ha portato all'autogol di Gartenmann nel disperato tentativo di anticipare l'attaccante ospite Vindahl. Tuttavia, la ripresa ha mostrato una squadra rigenerata. Dopo che il VAR ha strozzato in gola l'urlo di Insigne per un fuorigioco millimetrico, lo stesso fantasista ha trovato il pareggio al 56 con una conclusione in diagonale di rara precisione. La situazione sembrava precipitare nuovamente al 66 a causa del rosso diretto rimediato da Abildgaard, ma proprio in inferiorità numerica è emerso il cuore doriano. All'85, approfittando di un errore macroscopico di Antonini, il giovane Begic si è involato verso la porta avversaria siglando il gol della liberazione. Questo successo potrebbe rappresentare la svolta psicologica necessaria per il progetto di Corradi.

Il turno di campionato non ha risparmiato altre sorprese su campi altrettanto prestigiosi. La Cremonese, considerata da tutti gli addetti ai lavori come una delle corazzate del torneo, non è andata oltre un deludente 0-0 tra le mura amiche dello stadio Zini contro un'Entella solida e granitica. I grigiorossi hanno sbattuto ripetutamente contro il muro eretto dai liguri, palesando difficoltà preoccupanti in fase di finalizzazione. Chi invece continua a correre senza sosta è il Benevento, capace di espugnare lo stadio Dei Marmi di Carrara. La vittoria per 1-0 contro la Carrarese, firmata da una prodezza di Prisco, conferma la solidità del progetto campano e la loro candidatura prepotente per i piani altissimi della classifica. Infine, brilla l'Ascoli, che allo stadio Del Duca ha travolto l'Avellino con un rotondo 3-1, mettendo in mostra una condizione atletica invidiabile e una fluidità di gioco che fa sognare i propri tifosi. La Serie B 2026 si conferma dunque un terreno di scontro durissimo, dove le grandi piazze storiche del calcio italiano stanno dando vita a una battaglia senza esclusione di colpi per riconquistare l'accesso all'élite della Serie A.

Pubblicato Domenica, 20 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 20 Settembre 2026

Marco P.

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