Serie B: La Sampdoria affonda a Marassi, vola l'Avellino di Nesta

Clamorosa rimonta della Juve Stabia a Genova, mentre Favilli trascina gli irpini con una prova da leader. Pari nel derby tra Padova e Verona

Serie B: La Sampdoria affonda a Marassi, vola l'Avellino di Nesta

Il campionato di Serie B edizione 2026 continua a regalare colpi di scena degni di una sceneggiatura cinematografica, confermando una competitività estrema dove nessuna gerarchia appare scontata. La giornata di sabato 29 agosto 2026 rimarrà impressa nella memoria dei tifosi per il crollo inaspettato di una delle favorite assolute al titolo e per la conferma di alcune realtà emergenti che puntano decise al salto di categoria. La cornice di pubblico dello stadio Luigi Ferraris di Genova era quella delle grandi occasioni, con oltre venticinquemila spettatori pronti a spingere la Sampdoria guidata da Bernardo Corradi verso la prima vittoria stagionale tra le mura amiche. Tuttavia, il campo ha emesso un verdetto differente, premiando l'organizzazione tattica e la straordinaria resilienza della Juve Stabia, capace di ribaltare un match che sembrava ormai incanalato sui binari blucerchiati.

La gara era iniziata sotto i migliori auspici per i padroni di casa, che avevano trovato il meritato vantaggio proprio nel recupero del primo tempo grazie a una prodezza di Gennaro Tutino. L'attaccante ha capitalizzato al meglio un assist millimetrico del nuovo gioiello del mercato estivo, il talento belga Yari Verschaeren, fulminando il portiere avversario con un destro potente a botta sicura. Ma nella ripresa, l'inerzia della sfida è cambiata radicalmente a causa di una gestione nervosa del pallone. Al 73', su un calcio piazzato battuto magistralmente da Artioli, il difensore Bellich ha svettato più in alto di tutti siglando il pareggio. La doccia fredda definitiva per i doriani è arrivata all'82', quando l'ex di turno Di Nardo ha approfittato di una grave incertezza del portiere Vindahl, facendogli passare il pallone tra le gambe per l'1-2 finale. Oltre alla sconfitta, la Sampdoria deve fare i conti con un bollettino medico preoccupante: gli infortuni di Esposito, Depaoli e soprattutto il grave trauma al ginocchio di Mattia Viti, uscito in barella tra le lacrime, complicano non poco i piani di Corradi per il prosieguo della stagione in Liguria.

Parallelamente, il focus si è spostato sull'atteso derby veneto tra Padova e Verona, una sfida che mancava da tempo a questi livelli di intensità agonistica. La partita è stata una vera battaglia tattica tra due compagini che non hanno risparmiato colpi. Il Padova ha sbloccato il match al 25' grazie a una sfortunata deviazione di Edmundsson su un cross radente del giovane talento Cocchi, arrivato in prestito dall'Inter durante l'ultima sessione di mercato. L'Hellas Verona, ancora in fase di assestamento dopo la dolorosa retrocessione dalla Serie A, ha però mostrato carattere, trovando il pareggio nella ripresa grazie a un calcio di rigore trasformato con freddezza da Sarr. Il punto conquistato permette al Verona di muovere finalmente la classifica, mentre il Padova sale a quota 4 punti, confermandosi una delle realtà più solide e ambiziose di questo avvio di stagione sotto la guida di uno staff tecnico estremamente preparato.

Non meno spettacolari sono state le altre sfide in programma nel tardo pomeriggio. Il Cesena ha espugnato il difficile campo dell'Entella con un solido 1-2, frutto delle reti di Fiori e del solito cinismo sotto porta di Shpendi, ormai consacratosi come un punto di riferimento assoluto per i bianconeri romagnoli. Nonostante il tentativo di rimonta dei padroni di casa guidato da Tiritello, la squadra romagnola ha gestito con maturità il vantaggio, salendo a quota 4 punti in graduatoria. Ma la vera copertina della giornata spetta di diritto all'Avellino di Alessandro Nesta. Gli irpini hanno letteralmente dominato il Vicenza con un secco 3-0 che non ammette repliche davanti al pubblico festante del Partenio. Il protagonista assoluto è stato Andrea Favilli, che in una versione inedita da rifinitore ha messo a referto ben tre assist, servendo su un piatto d'argento i gol a Besaggio, Russo e Moruzzi. La cura Nesta sembra aver rigenerato l'ambiente campano, portando una ventata di entusiasmo e una fluidità di gioco che promette di far sognare i tifosi per tutto il 2026.

Infine, allo stadio Del Duca, il pareggio per 1-1 tra Ascoli e Carrarese ha chiuso il quadro di questo sabato di grande calcio. Un match estremamente equilibrato, sbloccato inizialmente dai toscani con Abiuso su suggerimento del talentuoso Rouhi e ripreso nel finale dalla determinazione di Gori, abile a sfruttare una mischia in area. Questo risultato permette all'Ascoli di restare nelle zone nobili della classifica con 4 punti, mentre la Carrarese incamera un punto prezioso per il morale e per la lunga lotta salvezza. In conclusione, questa seconda giornata della Serie B conferma che il divario tra le grandi storiche e le cosiddette provinciali si è assottigliato drasticamente, rendendo ogni partita una sfida aperta a qualsiasi risultato e trasformando il campionato in una maratona di nervi e strategia dove nulla può essere lasciato al caso.

Pubblicato Domenica, 30 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 30 Agosto 2026

Marco P.

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