Milan-Porto: Santiago Gimenez ai saluti, colpo da 18 milioni per Farioli

I rossoneri definiscono la cessione dell'attaccante messicano: prestito con obbligo di riscatto condizionato alle presenze stagionali

Milan-Porto: Santiago Gimenez ai saluti, colpo da 18 milioni per Farioli

Il calciomercato estivo del 2026 entra nella sua fase finale con un'operazione di rilievo internazionale che vede protagonisti il Milan e il Porto. Nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2026, le due società hanno raggiunto un accordo definitivo per il trasferimento di Santiago Gimenez in Portogallo. L'attaccante messicano, che era arrivato a San Siro nel gennaio 2025 proveniente dal Feyenoord per rinforzare il reparto offensivo rossonero, si appresta ora a iniziare una nuova avventura sotto la guida tecnica di Francesco Farioli. L'operazione è stata strutturata sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro, una cifra importante che testimonia il valore ancora elevato del calciatore nonostante un periodo caratterizzato da alti e bassi in Italia. Tuttavia, l'aspetto cruciale della trattativa risiede nelle clausole di trasformazione: il diritto diventerà infatti un obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di determinati obiettivi legati ai minuti di impiego e alle presenze stagionali del giocatore con la maglia dei Dragoni. Questo meccanismo permette al Porto di tutelarsi dal punto di vista dell'integrità fisica e dell'adattamento tattico, garantendo al contempo al Milan una quasi certa monetizzazione entro la fine della stagione.

Per Santiago Gimenez, il trasferimento in Portogallo rappresenta l'opportunità di rilanciarsi in un campionato, la Primeira Liga, che storicamente esalta le caratteristiche degli attaccanti provenienti dall'area CONCACAF e che presenta affinità tecniche con la Eredivisie dove il messicano era esploso. Il giocatore è già partito alla volta di Oporto per sottoporsi alle visite mediche di rito nella giornata di oggi, 30 agosto 2026, prima di apporre la firma sul nuovo contratto che lo legherà ai lusitani. La decisione di privarsi del centravanti rientra in una strategia più ampia di restyling della rosa concordata tra l'allenatore Ruben Amorim e il proprietario Gerry Cardinale. Sotto la gestione Amorim, il Milan ha cercato di snellire l'organico per favorire un gioco più dinamico e meno statico, e Gimenez, pur avendo dimostrato lampi di classe cristallina, non sembrava più rientrare nei piani primari del tecnico portoghese per il futuro a breve termine della squadra.

La cessione di Gimenez non è però l'unica manovra in uscita per i rossoneri in queste ultime ore frenetiche di mercato. La dirigenza, guidata operativamente dall'area tecnica in sintonia con RedBird, sta lavorando intensamente per trovare una sistemazione a Youssouf Fofana. Il centrocampista francese ha attirato l'attenzione di diversi club della Super Lig turca, con Galatasaray e Besiktas in forte pressing per assicurarsi le sue prestazioni. Parallelamente, resta da monitorare la situazione di Fikayo Tomori. Il difensore inglese, colonna portante degli ultimi anni, potrebbe salutare la Lombardia di fronte a un'offerta congrua, permettendo al club di generare ulteriori risorse da reinvestire. Queste possibili partenze seguono quelle già ufficializzate di Ricci e Nkunku, confermando la volontà del Milan di attuare una profonda rivoluzione tecnica e finanziaria per mantenere la competitività ai massimi livelli sia in Serie A che in Champions League.

Sul fronte delle entrate, l'attenzione del Milan è ora rivolta con decisione su Omari Hutchinson, talento classe 2003 attualmente in forza al Nottingham Forest. Il giovane esterno offensivo è considerato il profilo ideale per completare il pacchetto degli attaccanti a disposizione di Ruben Amorim, grazie alla sua capacità di saltare l'uomo e alla sua duttilità tattica. Le trattative con il club di Premier League sono già avviate e l'incasso derivante dalla futura cessione definitiva di Gimenez potrebbe fornire le garanzie necessarie per affondare il colpo. La strategia di Gerry Cardinale appare chiara: investire su profili giovani, futuribili e con un alto potenziale di crescita, mantenendo però un equilibrio finanziario rigoroso. Il progetto rossonero per il 2026 punta a consolidare la dimensione internazionale del brand, ottimizzando le risorse umane e tecniche attraverso scambi intelligenti e una rete di scouting sempre più capillare. I tifosi attendono ora di vedere come queste ultime mosse si rifletteranno sul campo, in un inizio di stagione che si preannuncia vibrante e ricco di sfide ambiziose.

Pubblicato Domenica, 30 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 30 Agosto 2026

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