Milan, rivoluzione in uscita: Fofana e Tomori verso la Juve, caso Leao in Turchia

Dopo le spese folli per Diego Moreira e Ramos, Ruben Amorim impone il taglio della rosa: trattative serrate con i bianconeri e ombre sul futuro di Rafa

Milan, rivoluzione in uscita: Fofana e Tomori verso la Juve, caso Leao in Turchia

La sessione estiva di calciomercato del 2026 ha segnato un punto di svolta epocale per il Milan, protagonista di una campagna acquisti aggressiva che ha visto l'arrivo di stelle internazionali come Gonçalo Ramos, Mario Gila e l'ultima scommessa di Jorge Mendes, il talento Diego Moreira. Tuttavia, la spesa complessiva di 160 milioni di euro sostenuta dalla proprietà di Gerry Cardinale impone oggi una riflessione profonda sulla sostenibilità finanziaria e sulla gestione tecnica del gruppo. Il nuovo allenatore Ruben Amorim, subentrato con l'obiettivo di riportare i rossoneri ai vertici della Serie A e dell'Europa, è stato categorico nelle sue ultime dichiarazioni: una rosa di quaranta giocatori è assolutamente ingestibile e controproducente per la preparazione atletica e l'armonia dello spogliatoio. Per questo motivo, la dirigenza rossonera ha accelerato il dossier relativo alle cessioni, cercando di piazzare gli esuberi e quei profili non più considerati centrali nel progetto tattico del tecnico portoghese.

In questo scenario di profondo rinnovamento, l'asse tra Milano e Torino si sta surriscaldando improvvisamente. La Juventus, guidata dal duo dirigenziale composto da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, è alla ricerca di rinforzi di spessore per completare lo scacchiere di Thiago Motta. Il primo nome sulla lista dei bianconeri era quello di Franck Kessié, ma le pretese salariali dell'ivoriano hanno frenato l'entusiasmo della Vecchia Signora. Di conseguenza, l'attenzione si è spostata su Youssouf Fofana, centrocampista francese del Milan che Amorim ha inserito nella lista dei partenti. La trattativa potrebbe decollare rapidamente qualora la Juventus decidesse di affondare il colpo, garantendo al giocatore quel minutaggio che in rossonero sembra ormai svanito dopo i massicci investimenti a centrocampo.

Non solo centrocampo, perché la Juventus guarda con estremo interesse anche alla difesa rossonera. Fikayo Tomori, portato originariamente in Italia proprio da Massara durante la sua precedente esperienza al Milan, è un vero e proprio pupillo del dirigente bianconero. Il centrale inglese, colonna dello scudetto del 2022, non sembra più godere della fiducia incondizionata dell'ambiente e una sua partenza negli ultimi giorni di agosto è diventata un'ipotesi concreta. Per facilitare l'operazione, la Juventus deve prima liberare uno slot nel proprio reparto arretrato, ma i contatti tra le parti sono costanti e l'intesa economica con il calciatore non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. Per il Milan, privarsi di Tomori significherebbe incassare una plusvalenza preziosa per bilanciare le entrate faraoniche di questa estate.

Sul fronte delle altre partenze, la situazione di Christopher Nkunku appare quella più definita. L'ex fantasista del Chelsea, che non è riuscito a imporsi come sperato nel modulo di Amorim, ha trovato un accordo di massima con il Newcastle. I Magpies, pronti a investire nuovamente per scalare le gerarchie della Premier League, avrebbero già soddisfatto le richieste salariali del francese. Resta da colmare il gap tra domanda e offerta tra i club: il Milan richiede almeno 30 milioni di euro per evitare una minusvalenza contabile, una cifra che per le casse del club inglese non rappresenta un problema insormontabile. Più complessa, invece, è la parabola di Santiago Gimenez, ormai prossimo al trasferimento al Porto, e del giovane Odogu, che ha già salutato la compagnia per un'esperienza in prestito formativa.

Il vero enigma resta però legato al futuro di Rafael Leao. Il numero 10 portoghese sta vivendo il momento più difficile della sua carriera milanista. Il rapporto con la tifoseria si è incrinato dopo le voci riguardanti una sua esplicita richiesta di addio, e le offerte dalla Premier League, tanto sognate dal calciatore, non si sono mai concretizzate con proposte ufficiali all'altezza. Ruben Amorim è stato chiarissimo: se Leao resterà a Milano, dovrà sudarsi il posto senza alcun privilegio, entrando in concorrenza diretta con i nuovi acquisti. Attualmente, l'unica via d'uscita concreta porta in Turchia, dove il Galatasaray ha messo sul piatto uno stipendio monstre da 12 milioni di euro a stagione. Il Milan valuta il cartellino intorno ai 50 milioni, ma potrebbe scendere a 40 milioni più bonus pur di risolvere una situazione diventata tossica. Tuttavia, il tempo stringe: se i turchi dovessero chiudere per Bruno Fernandes dal Manchester United, la porta per Leao si chiuderebbe definitivamente, lasciandolo in una posizione di estrema precarietà all'interno del nuovo ciclo rossonero.

Pubblicato Martedì, 18 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 18 Agosto 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti