US Open 2026: Sinner si ferma e il trono di New York resta senza padrone

L'assenza del numero uno mondiale stravolge il tabellone di Flushing Meadows: Zverev e Alcaraz guidano il seeding mentre l'Italia sogna con un Flavio Cobolli da record

US Open 2026: Sinner si ferma e il trono di New York resta senza padrone

L'attesa sta per finire, ma l'atmosfera che si respira a New York alla vigilia degli US Open 2026 è carica di una tensione inedita e, per certi versi, malinconica. Il sorteggio dei tabelloni, previsto per oggi alle ore 18:00 italiane, non vedrà infatti inserito il nome del giocatore più atteso, il campione in carica e leader della classifica mondiale, Jannik Sinner. La sua assenza, confermata nelle ultime ore, rappresenta un terremoto sportivo che obbliga gli addetti ai lavori e gli appassionati a ridisegnare completamente le gerarchie dell'ultimo appuntamento Grand Slam della stagione.

Senza il fuoriclasse di Sesto Pusteria, il ruolo di principale favorito ricade sulle spalle di Alexander Zverev. Il tedesco, che ha vissuto un 2026 di incredibile costanza, si presenta a Flushing Meadows come testa di serie numero uno. Si tratta di una occasione d'oro per lui, che su questi campi ha già sfiorato il successo in passato e che ora vede la vetta del tennis mondiale più vicina che mai. Tuttavia, il cammino verso il trofeo non sarà affatto una passeggiata. Dalla parte opposta del tabellone, in qualità di numero due del seeding, troviamo Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, la cui rivalità con Sinner ha segnato l'ultimo triennio, è apparso in forma smagliante durante la tournée nordamericana e punta a riprendersi lo scettro di New York. La struttura del tabellone garantisce che i due giganti non possano incrociarsi prima della finalissima, fissata per il 13 settembre.

Dietro i due grandi favoriti, il panorama è quanto mai aperto. La terza testa di serie è stata assegnata a Felix Auger-Aliassime, protagonista di una crescita tecnica e mentale sorprendente negli ultimi mesi, mentre la quarta posizione è occupata dall'immortale Novak Djokovic. Nonostante l'età e una stagione gestita col bilancino, il serbo rimane l'avversario che nessuno vorrebbe incrociare nelle sessioni serali dell'Arthur Ashe Stadium, dove l'esperienza e la gestione dei momenti critici contano spesso più della freschezza atletica. Djokovic punta a scrivere l'ennesima pagina di storia in un torneo che lo ha visto trionfare più volte, cercando di sfruttare il vuoto di potere lasciato dall'assenza dell'azzurro.

Ma se l'Italia piange la mancanza del suo diamante più luminoso, il movimento tennistico tricolore si presenta nella Grande Mela con una forza d'urto mai vista prima. Gli occhi di tutto il mondo sono puntati su Flavio Cobolli, che approda agli US Open come testa di serie numero 5. La sua ascesa nel corso del 2026 è stata fulminea, trasformandosi da giovane promessa a solida realtà del circuito mondiale, capace di imporre il proprio ritmo su ogni superficie. Accanto a lui, Lorenzo Musetti, numero 13 del tabellone, cercherà di far valere il suo talento cristallino e le sue variazioni per superare lo scoglio degli ottavi di finale. A completare il trio delle meraviglie maschili c'è Luciano Darderi, che partendo dalla posizione numero 21 rappresenta la vera mina vagante del torneo, un giocatore capace di lottare su ogni punto e di mandare fuori giri i big del circuito.

In campo femminile, l'attenzione è tutta per Jasmine Paolini. La tennista toscana, ormai stabilmente tra le grandi del tennis mondiale e numero 21 del seeding in questo torneo, attende di conoscere il proprio percorso. Il tennis femminile attuale è caratterizzato da un equilibrio estremo, e Paolini ha dimostrato più volte di avere le armi tattiche e la tempra agonistica per arrivare in fondo a qualsiasi tabellone. Il pomeriggio newyorkese svelerà se il sorteggio le sarà stato amico o se dovrà affrontare un debutto di fuoco sui campi di Flushing Meadows.

Il programma del torneo è ormai definito e promette due settimane di spettacolo puro. Si comincerà ufficialmente domenica, con l'apertura dei cancelli per il pubblico, mentre le partite del primo turno entreranno nel vivo tra il 30 agosto e il 1° settembre. Saranno quindici giorni di maratone sotto il sole cocente di agosto e battaglie epiche sotto i riflettori di Manhattan. Nonostante la mancanza di Jannik Sinner, che lascia un vuoto incolmabile nel cuore dei tifosi italiani, gli US Open 2026 si preannunciano come l'edizione del definitivo ricambio generazionale o del ritorno dei vecchi leoni. Il sipario si chiuderà domenica 13 settembre, quando scopriremo chi alzerà al cielo l'ultimo trofeo Slam dell'anno, incidendo il proprio nome nella leggenda di questo sport.

Pubblicato Giovedì, 27 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 27 Agosto 2026

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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