Playoff Serie B: Juve Stabia e Catanzaro volano in semifinale, notte di sogni e colpi di scena

Le Vespe di Abate superano il Modena con una magia di Zeroli, mentre il Catanzaro di Aquilani domina l'Avellino e prenota la sfida con Inzaghi

Playoff Serie B: Juve Stabia e Catanzaro volano in semifinale, notte di sogni e colpi di scena

Il verdetto emesso dal rettangolo verde nella serata di maggio 2026 ha sancito l'inizio di una nuova, entusiasmante fase per il campionato di Serie B. In un clima di tensione sportiva e passione travolgente, la Juve Stabia e il Catanzaro hanno strappato il pass per le semifinali dei playoff, eliminando rispettivamente il Modena e l'Avellino. Si è trattato di due sfide antitetiche per dinamica, ma accomunate dalla posta in palio altissima: il sogno della Serie A. La cadetteria, in questa stagione 2025/2026, ha dimostrato ancora una volta di essere un torneo imprevedibile, dove il blasone conta meno della fame, dell'organizzazione tattica e della capacità di saper leggere i momenti chiave di una partita secca.

Allo stadio Alberto Braglia, la Juve Stabia guidata da Ignazio Abate ha compiuto una vera e propria impresa, ribaltando i favori del pronostico che vedevano i padroni di casa del Modena leggermente avvantaggiati dal fattore campo. La gara è iniziata sotto il segno dell'equilibrio, ma con fiammate improvvise che hanno reso il match vibrante sin dai primi istanti. Già al 6’, il talentuoso Ambrosino ha dimostrato perché sia considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale: una sua punizione dai venticinque metri ha disegnato una parabola perfetta che si è infranta sul palo a Confente battuto. Questo episodio ha dato coraggio ai canarini, ma ha anche innescato la reazione tattica di Ignazio Abate, capace di ricompattare le sue Vespe e chiudere ogni linea di passaggio agli uomini di Bianco.

La solidità difensiva della Juve Stabia è stata messa a dura prova nel corso del primo tempo, ma la squadra campana non ha mai rinunciato a pungere. Al 42’, un inserimento fulmineo di Cacciamani ha messo a nudo le fragilità della retroguardia emiliana; solo un eccesso di foga ha impedito al centrocampista di inquadrare lo specchio della porta da posizione favorevolissima. Nella ripresa, il Modena ha tentato il tutto per tutto, alzando il baricentro e schiacciando la Juve Stabia nella propria trequarti. È stato in questa fase che è emerso il talento cristallino di Confente, autore al 72’ di una doppia parata prodigiosa su Gliozzi, un intervento che ha letteralmente salvato il risultato e mantenuto viva la speranza del popolo stabiese.

La svolta definitiva dell'incontro è arrivata all'86’, grazie a un cambio azzeccato da Ignazio Abate. Il tecnico ha gettato nella mischia Zeroli, giovane talento di proprietà del Milan, che ha ripagato la fiducia con un gesto tecnico destinato a rimanere negli annali della Serie B. Su un cross apparentemente innocuo, Zeroli si è coordinato in una rovesciata acrobatica che ha spedito il pallone sotto l'incrocio dei pali, lasciando di sasso il pubblico del Modena. Con questa vittoria per 1-0, la Juve Stabia si proietta ora verso una semifinale carica di significati contro il Monza, dove Ignazio Abate ritroverà vecchi amici in una sfida che promette scintille per la qualità del gioco espressa da entrambe le formazioni.

Dall'altra parte del tabellone, lo stadio Nicola Ceravolo è stato il teatro di una prova di forza impressionante da parte del Catanzaro. Le Aquile di Alberto Aquilani hanno affrontato l'Avellino con una mentalità aggressiva e un possesso palla ipnotico, marchio di fabbrica del tecnico ex Fiorentina. Il centrocampo calabrese, orchestrato da Sounas e Besaggio, ha preso subito il comando delle operazioni, costringendo l'Avellino a una difesa ad oltranza. La resistenza degli irpini è durata fino al 41’, quando Pontisso ha trovato lo spazio giusto per infilare Iannarilli con un fendente preciso, portando il Catanzaro meritatamente in vantaggio prima dell'intervallo.

Nel secondo tempo, la musica non è cambiata. Nonostante l'intervento del VAR al 51’, che ha annullato il raddoppio di Di Francesco per un fuorigioco millimetrico, il Catanzaro ha continuato a produrre occasioni da gol. Al 69’, lo stesso Pontisso ha quasi trovato la doppietta direttamente da calcio d'angolo, colpendo il legno. L'Avellino, stordito dal ritmo dei giallorossi, ha tentato di reagire con la fisicità di Pandolfi, ma la difesa di Alberto Aquilani non ha concesso spazi. Il colpo del KO è arrivato all'84’ con Cassandro, lesto ad approfittare di un errore di comunicazione tra i difensori avversari, seguito dal rigore trasformato con estrema freddezza dal capitano Iemmello al 93’, per il definitivo 3-0.

Questo successo proietta il Catanzaro in una semifinale che profuma di storia: la sfida contro il Palermo allenato da Pippo Inzaghi. Sarà un duello affascinante tra due ex compagni di squadra in Nazionale, Alberto Aquilani e Pippo Inzaghi, che rappresentano due modi diversi ma egualmente vincenti di intendere il calcio. Se il Catanzaro punta tutto sull'estetica e la manovra ragionata, il Palermo di Inzaghi fa della solidità e del cinismo le sue armi principali. La strada verso la Serie A è ancora lunga e tortuosa, ma dopo i risultati di questo turno preliminare, è chiaro che la Juve Stabia e il Catanzaro hanno tutte le carte in regola per lottare fino all'ultimo secondo di questo maggio 2026 per il salto di categoria.

Pubblicato Mercoledì, 13 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 13 Maggio 2026

Marco P.

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