Serie B 2026: Il Palermo di Inzaghi vola in vetta, la Sampdoria frena a Cesena

Successo rosanero contro la Juve Stabia firmato Johnsen, mentre i blucerchiati non passano al Manuzzi contro i romagnoli in dieci uomini

Serie B 2026: Il Palermo di Inzaghi vola in vetta, la Sampdoria frena a Cesena

Il sipario sulla nuova stagione di Serie B 2026/27 si è alzato con un carico di emozioni e colpi di scena che confermano la cadetteria come uno dei campionati più imprevedibili e affascinanti del panorama europeo. Nella serata di domenica 23 Agosto 2026, il verdetto del campo ha ridisegnato la gerarchia della classifica, portando a nove il numero delle squadre che hanno iniziato il torneo a punteggio pieno. Tra queste spicca il Palermo, che davanti al proprio pubblico ha dato prova di maturità e solidità, confermando le ambizioni della vigilia e la bontà del lavoro svolto in ritiro dal tecnico Filippo Inzaghi.

La sfida dello Stadio Renzo Barbera contro la Juve Stabia si è risolta grazie a una fiammata iniziale che ha messo in chiaro le intenzioni dei padroni di casa. Al 4' minuto, una manovra avvolgente ha visto protagonista Joel Pohjanpalo, il cui assist millimetrico ha liberato Dennis Johnsen in area di rigore: l'attaccante norvegese, freddo e preciso, ha fulminato il portiere Boer con un destro secco sul palo lontano. Nonostante il vantaggio immediato, i rosanero non hanno abbassato la guardia, cercando a più riprese il raddoppio con Ranocchia, fermato solo da una serie di interventi prodigiosi dell'estremo difensore stabiese. Le "vespe", tuttavia, hanno dimostrato di non essere arrivate in Sicilia per fare da comparse; Candellone ha più volte impensierito la retroguardia palermitana, mentre nel finale di gara il giovane Patané ha colpito un palo clamoroso all'82' che ha fatto gelare il sangue ai tifosi di casa. Con questa vittoria, il Palermo si unisce a Vicenza, Ascoli, Modena, Arezzo, Mantova, Sudtirol, Padova ed Empoli in un gruppone di testa che promette scintille, mentre la Juve Stabia resta ferma a quota -2, zavorrata dalla penalizzazione inflitta in sede di iscrizione.

Tutt'altro copione si è scritto allo Stadio Dino Manuzzi, dove è andato in scena il confronto tra due vecchie glorie del calcio italiano ora in panchina: Bernardo Corradi per la Sampdoria e Alessandro Diamanti per il Cesena. La partita è stata un concentrato di tattica e agonismo, terminata con un 1-1 che lascia l'amaro in bocca soprattutto ai liguri. I romagnoli sono passati in vantaggio al 17' grazie al solito, rapace Cristian Shpendi, lesto nel ribadire in rete di testa una respinta corta di Vindahl su conclusione di Guidi. La gara sembrava sorridere al Cesena, capace di colpire anche una traversa con Fiori, ma l'episodio che ha cambiato l'inerzia del match è arrivato al 50': l'espulsione di David ha costretto Diamanti a una difesa ad oltranza. La Sampdoria, priva di Roberto Insigne ma trascinata da un volitivo Tutino, ha cinto d'assedio l'area avversaria, trovando il pareggio solo all'83' grazie a una deviazione fortuita di Henderson su tiro di Gartenmann. Il finale è stato un assalto all'arma bianca, con Frabotta che al 94' ha fallito l'incredibile occasione del sorpasso a porta praticamente sguarnita.

Nelle altre gare disputate nel tardo pomeriggio, spicca l'impresa dell'Ascoli che ha ribaltato il pronostico contro un Hellas Verona ancora scosso dalla recente retrocessione. I veneti erano passati in vantaggio nel primo tempo con Samuele Mulattieri al 22', dominando il campo per larghi tratti e colpendo un legno con Harroui. Tuttavia, la ripresa ha visto una trasformazione radicale dei marchigiani: nel giro di tre minuti, tra il 53' e il 56', le reti di Silipo e D’Uffizi hanno mandato al tappeto i gialloblù, regalando all'Ascoli tre punti d'oro per morale e classifica. Contemporaneamente, il Padova ha espugnato il campo del Pisa con un risicato ma pesantissimo 1-0. A decidere la contesa è stato un guizzo di Fusi al 63', abile a sfruttare un'indecisione del debuttante Confente. Per i toscani, la risalita verso la massima serie si preannuncia più impervia del previsto, mentre i biancoscudati si candidano ufficialmente come la vera mina vagante di questo campionato di Serie B.

Questa prima giornata del 23 Agosto 2026 delinea chiaramente un torneo dove l'equilibrio regna sovrano. Se il Palermo sembra aver già trovato una sua identità precisa sotto la guida di Inzaghi, la Sampdoria dovrà lavorare molto sulla gestione dei momenti chiave e sulla precisione sotto porta per non perdere troppo terreno dalle fuggitive. Il dato statistico più rilevante resta la densità in vetta alla classifica: ben nove squadre a punteggio pieno indicano che la lotta per la promozione diretta sarà una maratona estenuante, dove ogni dettaglio, come dimostrato dai pali di Patané e Harroui o dall'errore di Frabotta, potrà risultare decisivo ai fini del risultato finale. Il prossimo turno vedrà scontri diretti che potrebbero già sfoltire la pattuglia di testa, ma per ora il Palermo si gode la festa, consapevole di avere tutte le carte in regola per sognare in grande.

Pubblicato Lunedì, 24 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 24 Agosto 2026

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